Al Noma29 qualità, burger artigianali e twist sul Moscow Mule

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

L’uomo che ha inventato l’hamburger era intelligente. Quello che ha inventato il cheeseburger era un genio – Matthew McConaughey

 

Ci troviamo in una zona di Milano, quella di via Piero della Francesca, che ha visto triplicare la presenza di ristoranti e cocktail bar nel giro di due anni. Alcune operazioni non sono riuscite benissimo: chiusure anticipate o locali che hanno preferito la quantità a poco prezzo alla qualità. Non è questo il caso del Noma29 in cui stiamo per entrare questa sera: qui si mangia bene e si beve molto molto bene.

Mi piace molto quando scopro i posti di cui scrivo quasi per caso. Qualche mese fa ho trovato il Noma29 cercando un buon hamburger che fosse alternativo a dei posti in cui ero già stato. Non sapevo ancora che l’hamburger mi sarebbe piaciuto molto, non sapevo ancora che avrei incontrato Fabio Infusino dietro il suo bancone, che mi avrebbe conquistato con i suoi drink e che si sarebbe creato un rapporto di stima e amicizia che dura ancora oggi.

E’ abbastanza raro trovare all’interno di un ristorante un banco bar come piace a me: con gli sgabelli, spazioso, che favorisca le chiacchiere col bartender e tra i clienti intenti a sorseggiare i loro drink. Qui ci sono riusciti e il bar occupa uno spazio importante all’interno del locale: quello dell’ingresso e non si può non essere tentati dalla bottigliera ricca e spaziosa.

Il Noma29, il bar è protagonista e circondato dai tavoli per la cena

Mi piace molto il fatto che il Noma29 si possa frequentare sia come ristorante che per un aperitivo o una bevuta dopo cena: questo garantisce la versatilità del locale. I protagonisti assoluti sono naturalmente i burger: tutti artigianali e con ingredienti di qualità, si varia dai classici con formaggio e cipolla caramellata fino a quelli più particolari come quello con salmone affumicato e formaggio cremoso. Sulla lista di fianco a ogni piatto è presente il drink consigliato in abbinamento.

Il Noma29 ha aperto tre anni fa da un’idea di Massimilano Piazza, già proprietario del Tijuana Cafè che segue lo stesso concept di ristorante dotato di bar in versione messicana.

La lista è ricca di Mule, il più celebre è sicuramente il Moscow Mule che tutti conoscono ma in generale definiamo Mule i drink che prevedano un distillato e la ginger beer. Quindi via libera al London Mule (gin), Kentucky Mule (bourbon), Jamaican Mule (rhum) e così via. La scelta di Fabio sui suoi Mule è invece tutta sulla vodka con la particolarità che le vodke sono infuse in tre modi diversi: arancia e origano per il Sicilian Mule, mirto per il Sardinian Mule e pepe timut (un pepe orientale con sentori di pompelmo) per l’Oriental Mule.

Le infusioni in vodka del Noma29

Ed è proprio quest’ultimo il drink che ci fa assaggiare Fabio. La vodka infusa al pepe timut è la base per un drink con sciroppo di Lapsang Tea (tè affumicato cinese), lime fresco e top di ginger beer. Il drink è molto fresco, rispetto al classico Moscow Mule ha un’aromaticità molto intensa ed è più dolce, più per amanti della complessità del drink rispetto a chi preferisce il sapore intenso della ginger beer. 

L’Oriental Mule del Noma29 servito nel suo bicchiere orientale

Intanto Fabio ci racconta la sua storia. Originario di Catanzaro ha iniziato la sua esperienza nel mondo della miscelazione prima a Roma sei anni fa quindi è approdato a Milano al Noma29. Il suo stile già dalla prima volta che sono entrato nel locale è molto accogliente, qui ci si sente a casa e questo è uno degli obbiettivi di chi lavora nel locale. E’ un posto perfetto per stare tranquilli, magari in coppia, sedersi al bancone o a uno dei tavoli e lasciarsi guidare nell’assaggio di uno dei drink in lista o di un classico. E proprio sul classico andiamo con il secondo drink: un semplice ma efficacissimo Negroni in coppetta.

Il Negroni in un’insolita versione in coppetta

Quando si serve questo tipo di drink in coppetta e non on the rocks bisogna stare molto attenti alla diluizione come ci ha spiegato qualche tempo fa Luca Picchi a Firenze, Fabio esegue lo stir (mescolata) alla perfezione e il Negroni è morbido, non graffia, ben bilanciato tra dolce e amaro. 

Su questo classico drink da aperitivo milanese ci facciamo servire anche il vassoio che potete trovare ogni sera in abbinamento coi drink. Anche qui come per la cena si sceglie lo stile americano.

L’aperitivo del Noma29

Ecco quindi panocchiette impanate e fritte, bites di formaggio e jalapeno e soprattutto i deliziosi mini burger, guardate la foto qui sotto e ditemi se non vi viene una fame importantissima.

Il dettaglio sull’hamburgerino colto in pieno dal nostro fotografo

La cucina e il banco collaborano molto nelle idee e nello sviluppo del locale. Fabio realizza diverse preparazioni homemade per i suoi drink, soprattutto infusioni ma anche qualche sciroppo e marmellata come quella di chipotle che ritroviamo nei suoi drink con la Tequila.

Consiglio il Noma29 a chi vuole mangiar bene, bere bene e passare una serata ad assaggiare drink frutto del lavoro di una persona come Fabio che unisce la passione per questo mondo a una grande preparazione e voglia di coinvolgere i clienti. Chiedete di assaggiare uno dei Martini preparati con uno dei tanti gin in bottigliera, rimarrete commossi.

Noma29
via Piero della Francesca 29, Milano
aperto sempre tranne il lunedì sera

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