Ghe Pensi MI, quell’angolo di Nolo diventato il bar di un intero quartiere

In I Bar by Paolo Vercellis2 Comments

Ma chi l’ha detto che a Milano per bere bene si debba per forza andare all’Isola o sui Navigli? Con l’arrivo sempre maggiore di studenti fuori sede, un po’ di sano hipsterismo, ristorantini etnici e non che continuano ad aprire, il quartiere di Nolo, North of Loreto, è un nuovo centro serale per la città di Milano. Città particolare in realtà: Milano concentra i suoi locali in zone circoscritte ma multiple, alcune ad altissima densità di locali che lasciano anche troppo spazio alla scelta.

Il Ghe Pensi MI due anni fa si è proposto come bar di quartiere tranquillo in cui bersi una birra dopo il lavoro e magari mangiare un taglierino o uno sfizio. Poi si sa, quando i locali funzionano bene ci si sente di poter fare tutto e così il Ghe Pensi MI è diventato spazio per musica dal vivo, cocktail bar, sede di proiezioni di video, di spettacoli, soprattutto ritrovo serale di un intero quartiere pienissimo di ragazzi e ragazze della fascia d’età tra i 25 e i 40.

Oggi il locale è una realtà consolidata e il merito è stato sicuramente del proprietario, Matteo, giovane e intraprendente tarantino cresciuto a Milano che ha inventato un bel format. Merito condiviso con Stefano, il bartender di casa, anche lui giovane e molto simpatico, caratteristica fondamentale che accompagna alla tecnica. Qui ci si deve sentire e ci si sente a casa. Una casa un po’ confusionaria, piena di persone e oggetti, come se ogni sera ci fosse una festa in cui ti imbuchi ma ti trovi subito a tuo agio. Passata la prima sensazione di confusione in un banco bar molto vicino alla porta d’ingresso, se ci si addentra nel locale si scoprono sale e salette, l’ultima deliziosa con dei divani sembra proprio un piccolo salotto casalingo dove chiacchierare un po’ più tranquillamente.

Stefano è arrivato successivamente rispetto all’apertura del Ghe Pensi MI che all’inizio serviva solo birre: ha portato i drink ma anche tanta passione e voglia di spiegare quello che prepara come piace a noi di DrinkUrWay.

Stefano sempre pronto con sorriso e shaker alla mano

Come al solito ci accoglie con sorriso e voglia di mettersi all’opera e si parte con una ricetta che potrete facilmente replicare a casa (o andare ad assaggiarla al Ghe Pensi MI naturalmente)

Assaggiamo il Basilicata Coast to Coast, un cocktail in cui il basilico recita la parte da protagonista. La ricetta è focalizzata sull’utilizzo di materie prime semplici ma di qualità, fornite dal signor Ciro, Mercato Comunale di viale Monza, pare sia un’istituzione da queste parti! Il basilico viene da Missaglia, il limone da Noto. Si utilizza basilico freschissimo altrimenti potrebbe dare una nota di acidità
Prima di tutto si lavora il basilico a freddo per estrarre la sua clorofilla e i suoi profumi, pestandolo delicatamente, quindi si aggiunge il succo di mezzo limone, cordial al lime, due once di Tanqueray Ten Gin e si serve in bicchiere su ghiaccio.

La preparazione e il servizio del Basilicata coast to coast

Il drink è freschissimo, molto estivo, di quelli che ordini in formato secchio e non in formato bicchiere, il basilico dà colore e sapore e il limone “taglia” la sua balsamicità con una nota acida piacevolissima subito fermata dal dolce del cordial e dalla carica del gin. E’ un ottimo drink, buono per tutte le ore e tutte le stagioni.
A proposito, la serata al Ghe Pensi MI continua fino alle due di notte e lo trovate sempre pieno viste le continue serate organizzate dal vulcanico Matteo, ad esempio il martedì con due birre al prezzo di una.

Ogni sera troviamo l’aperitivo: un taglierino di salumi di qualità viene offerto insieme al drink insieme a un assaggio in barattolo, naturalmente resta poi la possibilità di scegliere dal menu un tagliere più consistente.

Interessante la proposta di permettere alla propria clientela di scegliere da alcuni menu messi sui tavoli e che sono i menu di ristoranti della zona, una sorta di take away al bar (la formula funziona bene, rifletteteci locali milanesi!). Questo aspetto rafforza ulteriormente il fatto che il Ghe Pensi MI dia la sensazione di essere un’isola libera, come scrivevo prima una grande festa di quartiere.

Il secondo drink che ci prepara Stefano è il Coffee Shop, un Espresso Martini di lusso. Ci lascia un po’ interdetti perchè siamo in pieno orario aperitivo, però è molto buono quindi nel dubbio lo beviamo lo stesso! Troviamo una tazzina di espresso, crema di pistacchio siciliano, Frangelico, un liquore alla nocciola e Kalhua, un liquore al caffè, Completa il tutto una generosa dose di vodka. Il drink è da metà serata, risveglia dal sonno e risveglia anche il gusto con i sapori nocciolati e quelli del pistacchio che vanno a combinarsi perfettamente al caffè in una sensazione vellutata e lunga.

Il Coffee Shop e i suoi ingredienti, guardate che bella cremosità

Intanto Stefano ci racconta la storia di Chu, una ragazza cinese che una sera aveva deciso di lasciare il suo ragazzo. Lui, saggiamente, è andato a bere al Ghe Pensi MI e ha fatto creare da Stefano un drink per riconquistarla: il Chu!

Il Chu e la sua freschissima presentazione

Lime e arancia belli freschi vengono spremuti insieme allo zenzero, triple sec e gin Tanqueray, il tutto viene completato con della ginger beer
Simile al Chu troviamo anche il Jessica Fletcher in cui rispetto al drink descritto prima si aggiungono anche sciroppo di Maracuja e maracuja fresco.

Il Jessica Fletcher e la sua bella presentazione, sentite il profumo?

Al Ghe Pensi MI oltre alle numerosissime birre alla spina, troviamo anche gli homemade preparati da Stefano. Noi in particolare abbiamo assaggiato il Gin infuso al cardamomo, solitamente lo utilizza nel Martini Cocktail, nel Negroni o nel gin tonic. Il Martini è un drink che Stefano ama molto: a Monza lo preparava spesso per gli eleganti proprietari del bar in cui lavorava. Nella preparazione a volte aggiunge degli elementi in infusione durante la preparazione.

Un altro drink a cui è molto affezionato è il Fitzgerald. Si compone della classica zolletta di zucchero bagnata con bitter al cioccolato, liquore al Pimento, Dry Orange, Arancia, Triple Sec, Mezcal e Vermouth rosso. La tecnica è quella di un Old Fashioned per un drink davvero sorprendente nei suoi numerosi ingredienti

Il Fitzgerald, uno dei pochissimi drink con l’arancia che mi piacciono

E’ un drink talmente ben combinato che nonostante la presenza dell’arancia che di solito non amo l’ho comunque apprezzato molto. 
Insomma le premesse per visitare il Ghe Pensi MI come avrete capito ci sono tutte. Il consiglio è quello di esplorare tutte le sue stanze e le sue particolarità e soprattutto di affidarsi a Stefano e alla sua squadra per i consigli sui drink invece di scegliere dalla lista.
Se vi capita di passare una serata qui ricordatevi di fare un giro prima o dopo nel quartiere di Nolo, il locale e il suo quartiere sono entità molto legate e potreste scoprire una nuova, bellissima, zona di Milano!

Ghe Pensi M.I.
Piazza Morbegno 2, Milano
Aperto tutti i giorni dalle 17 alle 2, la domenica dalle 18 alle 23.30

Comments

  1. NoLo e drink… non può mancare il Clover. Attendiamo con ansia.

    1. Author

      Grazie mille Mauro, il Clover è in programma e ti aspettiamo al nostro Bar Tour quando faremo l’intervista lì, trovi tutti gli appuntamenti sulla nostra pagina Facebook DrinkUrWay!

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