Al Mercato Noodle Bar, asian food e drink di qualità a un passo dalla Bocconi – CHIUSO DEFINITIVAMENTE

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Ristorazione e miscelazione, un’accoppiata che a Londra troviamo in moltissimi locali, esempi consolidati da ormai una decina d’anni. Un’abbinata che invece in Italia sta cominciando ad affermarsi ma che si vede ancora molto poco, vuoi per la diffidenza di una parte del pubblico che quando mangia è molto affezionato a vino e birra, vuoi per una scarsa attenzione dei locali al proprio bancone e alla propria bottigliera. 

La prima volta che sono entrato Al Mercato Noodle Bar ho notato due cose: la prima è che si mangia molto bene e si beve benissimo e la seconda che la persona che ho incontrato dietro il bancone è uno che la passione per questo mondo ce l’ha nel sangue e sa come trasmetterla. Sto parlando di Mattia Mizzi, ligure, 27 anni, con un sacco di idee che negli ultimi anni l’hanno fatto emergere nel mondo della miscelazione milanese e italiana. E’ arrivato a Milano dopo un incontro con un amico che gli ha trasmesso la passione, dopo il corso Aibes e soprattutto dopo l’incontro con una ragazza di Gaggiano con cui si è fidanzato e che è stata fondamentale nella spinta verso questo lavoro e nel supporto quotidiano. Dopo qualche mese al Teatro Nazionale di Milano dove ha potuto affinare la tecnica è arrivato il lavoro al bancone del Fluffer e oggi lo troviamo qui.

Mattia al suo bancone pronto per prepararci un bel Riviera

Da due anni Mattia ha carta bianca sulla bottigliera e sulla drinklist di Al Mercato Noodle Bar, un locale aperto 5 anni fa e che fa parte del gruppo di assoluta qualità Al Mercato. Oggi a Milano troviamo Al Mercato Noodle Bar, Al Mercato Burger e Al Mercato Ristorante. Qui nella versione orientale in cucina troviamo bao, ravioli cinesi, invitanti spiedini grigliati e, naturalmente, noodles. Al banco non c’è una vera e propria selezione orientale, Mattia ci racconta che non gli piacciono troppo i drink tematici, più che altro ci sono in drinklist cocktail che possono sposarsi bene col cibo proposto oppure che sono buoni e basta, anche in aperitivo o nel dopocena. 

All’aperitivo troviamo delle piccole selezioni a seconda della disponibilità dello chef e della cucina. Ci dicono che sia abbastanza difficile convincere le persone che in un ristorante si possa entrare anche semplicemente per bere qualcosa ma negli ultimi mesi il modello sembra aver funzionato.

Io di solito frequento Al Mercato Noodle Bar a tarda ora quando il locale è un po’ più scarico e Mattia si diverte a sperimentare e far assaggiare le sue creazioni.

Quando sono andato a trovarlo per preparare questo articolo all’interno del nostro Bar Tour settimanale la prima cosa che ha chiesto a me e ai nostri ospiti di Drinkurway è stata: “ma vi piace il coriandolo?”. Nemmeno il tempo di pronunciare la “ì” di “sì” e sul bancone sono apparsi tre minidrink di benvenuto freschi e dissetanti che preparavano la bocca a tutto quello che avremmo assaggiato dopo. 

Il minidrink di benvenuto: vodka, succo di lime, sciroppo di zenzero, bitter e foglie di coriandolo

Infatti siamo solo all’inizio di un tripudio di sapori e sensazioni che ci accompagneranno per tutta la serata. In drinklist, nuova anzi nuovissima, troviamo una ricetta per ogni distillato. Naturalmente ogni drink si abbina molto bene con i piatti che troviamo nella food list. Mattia ama giocare con le spezie, con la frutta fresca e combinare questi elementi in modo inaspettato con i prodotti della bottigliera.

Troviamo un esempio di questa scelta di miscelazione già nel primo drink che Mattia ci prepara. Il Riviera è il drink che meglio rappresenta il suo lavoro e anche gli anni della sua crescita. Nel nome ritroviamo le sue origini: la riviera ligure e il drink è nato Al Mercato Taco bar, oggi chiuso, in cui Mattia ha mosso i primi passi nel gruppo Al Mercato. I protagonisti del drink sono due: l’Elephant Navy Strenght Gin, 57 gradi di forza profumata e complessa e uno sciroppo home made di jalapeno e timo. Completano succo di limone e sale, elemento spesso presente nel lavoro di Mattia e che ritroveremo anche in altri drink.

Il Riviera in tutta la sua bellezza dai colori e profumi invitanti

Il drink è dissetante nonostante la presenza di un gin così importante. Il jalapeno non deve spaventare perchè non si percepisce minimamente il piccante sostituito invece dal sapore del peperoncino molto erbaceo e verde e insieme al timo dà una freschezza inattesa.

Lo sciroppo presente nel Riviera non è l’unico homemade preparato Al Mercato Noodle Bar: ci sono anche quello all’origano e lampone, quello al miele e cardamomo, quello al sale, oltre ad alcuni shrub (preparazioni di zucchero, aceto e frutta) che troveremo negli altri drink.

E’ il caso del “Hai detto rosa?“, il drink che ci ha entusiasmati di più tra quelli assaggiati. Lo shrub in questo caso è al rabarbaro e si unisce al succo di pompelmo rosa, rhum del Nicaragua secco (bianco), e una crusta di paprika salata. 

“Hai detto rosa?” ,un capolavoro di equilibrio tra acidità, parte salina e parte amara

E’ un drink davvero incredibile, tra quelli che mi hanno più colpito quest’anno, proprio per la sua particolarità. Si sente la parte acetica (che amo molto nei cocktail) ma è subito tagliata dalla freschezza del pompelmo che però nello stesso tempo porta amaro, salato e minerale. Il drink è complesso ma fresco, perfettamente bilanciato e a questo punto la compostezza dovuta dall’intervista salta e la chiacchierata con Mattia diventa molto più informale e scopriamo che uno dei drink dello Zinc in cui siamo stati recentemente è dedicato a lui vista l’amicizia con Andrea Benolli, vicino di casa di Al Mercato Noodle Bar.

Come ci aveva già raccontato Andrea anche Mattia trova che la miscelazione in Italia stia vivendo un boom velocissimo e a volte anche incontrollato. Fino a 5 anni fa il bar era un’altra cosa, oggi far da bere solo per chi si accontenta non basta più e i clienti cercano drink sempre più particolari, non necessariamente complicati ma ottimi. Per soddisfare questa richiesta Al Mercato Noodle bar si cerca di lavorare in forte simbiosi con la cucina per fare nuove scoperte sui sapori. 

I bitter fanno bella mostra di sè stessi sul bancone

Qui ci sono pochi inganni sui nomi altisonanti dati a volte ad ingredienti in realtà banali: Mattia punta sulla qualità di elementi semplici ma ricchi, elementi che possono esaltare un drink senza dominare il distillato che lo compone. 
Pensa che Milano sarà decisiva nel suo ruolo di portabandiera italiana della miscelazione e in effetti il trend dei locali che abbiamo visitato da ottobre in poi è una conferma delle sue parole.

Mattia ci racconta che il suo distillato preferito è il Mezcal, un prodotto che sta guadagnano posizioni rispetto al gin e che si affaccia sulla scena odierna come “scoperta” di molti locali che gli dedicano diversi drink. Lui ha imparato a conoscerlo Al Mercato Taco Bar e da lì l’amore è continuato. 

Ci prepara quindi sull’onda dell’entusiasmo due drink proprio a base Mezcal. Il primo è il “Calabria Tio!” in cui mezcal, sciroppo d’agave lavorato col pepe fresco e clementine pestate si uniscono dando vita a un drink fresco, complesso e molto profumato.

Il Calabria Tio! , credo che il profumo di clementine riesca ad arrivare fino a voi

Quindi è la volta del Serpiente de Cascabel in cui il Mezcal è miscelato con Campari, sciroppo d’Agave, Pimento dram, lime, sale e bitter. In questo caso la freschezza viene meno per dare spazio a un sapore più caldo: l’affumicato del Mezcal viene esaltato sia dall’amaro del Campari sia dal sale che ha il ruolo di aprire i sapori.

El Serpiente de Cascabel, che poi vuol dire crotalo, profuma di affumicato e campari

A questo punto crediamo di essere soddisfatti dalla qualità e quantità di drink trangugiati e ci sediamo al piano di sopra nel tentativo di porre rimedio alla cinquina di drink bevuti a stomaco vuoto, facciamo la nostra ordinazione ed ecco comparire questo:

Un quartetto di drink dalla nuova lista arrivati a tradimento, assaggiateli tutti!

Insomma, Mattia ha voluto ucciderci ma non vi diremo come: questi quattro drink uno più incredibile dell’altro, tutti dalla nuova drinklist, dovrete scoprirli da soli Al Mercato Noodle Bar. E con ogni probabilità ci troverete lì, seduti a quel bancone se vincerete l’iniziale diffidenza che ci tiene lontani dal bancone bar di un ristorante e ci tornerete una, due, mille volte.

PS il mio sito si occupa di recensioni di bar e non mi sono ancora lanciato sul mondo food (chissà che prima o poi non farò anche quello…) ma mi sento di consigliare il ristorante per mangiare, pubblico un’unica foto del nostro Sebastiano nella speranza che vi possa far immaginare profumi e sapori.

Tutto, ma dico tutto, buonissimo

Al Mercato Noodle Bar
viale Bligny 3, Milano
aperto tutti i giorni pranzo e cena, sabato e domenica solo a cena
bar sempre aperto la sera fino a mezzanotte/una

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