Gin Puro, il gin italiano che ritorna alle origini nel segno del ginepro

In Le Bottiglie by Paolo VercellisLeave a Comment

“Noi non aggiungiamo botaniche, le togliamo“. Sta tutta in questa frase, ascoltata durante la bella presentazione nel contesto di Identità Golose 2018, la forza e la caratteristica di Gin Puro. Un prodotto fieramente italiano, distillato da Bonaventura Maschio che torna alle origini del gin in un’epoca in cui forse si è un po’ esagerato in termini di botaniche e gusti eccessivi. 
E quali sono le origini del gin? Naturalmente il ginepro, naturalmente caratteristiche che riportino il gin ad uno dei suoi ruoli fondamentali: lavorare bene in miscelazione
Per esaltarlo al massimo si è scelta una gradazione molto importante: 56,3%, vicina a un Navy Strenght proprio per esaltare al massimo i profumi e sentori di botaniche che sono in numero ridotto ma offrono molto al naso e al gusto.

La bottiglia di Gin Puro, essenziale anche nella grafica

Un prodotto che arriva da un’azienda che ha fatto per cent’anni una cosa molto semplice ma molto complicata: distillare. La famiglia Maschio opera sul territorio del Piave da inizio ‘900 e diventa imprenditoriale con la figura di Bonaventura Maschio, nipote di Antonio, primo distillatore della dinastia. Dagli anni ’80 ad oggi tanti salti di qualità con la linea Prime Uve e ora con questo gin, il Gin Puro che vi raccontiamo.

Le Botaniche
Come scritto Gin Puro vuole essere, già dal nome, un gin essenziale. La botanica protagonista non può che essere il ginepro, raccolto tra settembre e ottobre per ottenere tutta la sua oleosità. Quindi troviamo il coriandolo, l’angelica, la scorza di limone, di cedro, di bergamotto e di arancia sicula. Insomma un bel bouquet di botaniche abbastanza classico: poca varietà, tanta qualità.

Nella versione The Barmaster, pensata per una ancora maggiore versatilità in miscelazione, la quantità di agrumi è maggiore.

The Barmaster Gin, il gin con le bretelle

La degustazione
Al naso la carica alcolica si fonde ed esalta soprattutto l’agrume, note citriche abbastanza evidenti si fanno strada fino al palato e incoraggiano la bevuta. Interessante come l’alcol nonostante sia abbondante non sovrasti i profumi. Alla prima sorsata all’agrume si sostituisce il ginepro sorretto anch’esso dalla forza alcolica del prodotto. Il gusto è molto persistente a livello palatale e nasale, morbido e dura fino al sorso successivo.

Le idee
Gin Puro è un prodotto che per scelta stessa di Bonaventura Maschio ben si adatta ad ogni tipo di miscelazione arricchendola. Quindi lo vediamo molto bene nel classico tonic con una tonica neutra che ne esalti i profumi e ne stemperi la forza alcolica. Altrettanto bene nel Negroni dove può sprigionare i suoi aromi per un drink ricco e carico di intensità.

Per arricchire e innovare il Martini e più in generale per fornire profumi ulteriori ai drink preparati con Gin Puro, l’azienda ha introdotto la linea Gin Puro +, un quartetto di “gin spray“. Laddove si sono tolte le botaniche in eccesso per scelta produttiva eccole tornare sotto forma di veri e propri profumi con cui arricchire i nostri drink. “Baby don’t cry” per richiamare paesaggi esotici, “Waiting for the sun” per immaginare il nostro Martini in una crociera sul Mediterraneo, “Spring is in the air” per toni più freschi ed erbacei e “Japanese Dream” per un viaggio dai toni orientali.

La linea di Gin Puro +. da notare i tappi per la vaporizzazione

Le considerazioni finali
Quando un’azienda come Bonaventura Maschio, presentissima sul mercato da un secolo e grande eccellenza italiana, ha scelto di proporre tra i suoi prodotti un gin seguendo il trend nazionale ci si attendeva il massimo. E così, a mio giudizio, è stato. Molti locali tra quelli che visitiamo propongono Gin Puro riconoscendo la sua versatilità in miscelazione e premiando la sua essenzialità visibile già dalla bottiglia a fondo nero che recita “Back to the gin“, si ritorna alle origini. Gin Puro è un prodotto da avere al bar e a casa, a un costo tutto sommato in linea rispetto agli altri gin presenti sul mercato per una resa notevole e per avere in bottigliera un prodotto “quasi” Navy Strenght con cui preparare i nostri tonic e Martini. La linea di vaporizzazioni è interessante e anche questa è stata molto apprezzata dal mondo della miscelazione milanese.

Il voto finale:
8 su 10 per l’ottima versatilità.

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