Turnè Night Bar

Turnè, l’aperitivo in Porta Venezia è servito

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Negli ultimi anni la zona di Porta Venezia, prima spinta dagli eventi di moda e poi da un vero e proprio fenomeno di centralizzazione del bere e mangiare di qualità, si è arricchita di moltissimi locali.
In particolare nei dintorni di via Melzo e viale Regina Giovanna sono state numerosissime le aperture di cocktail bar e stiamo cercando di visitarli tutti e raccontarveli su queste pagine.

Il Turnè però c’è da sempre, per l’esattezza da 13 anni ed è una solida realtà per l’aperitivo o per un dopo serata in zona. Qui il pubblico è variegato, si trovano clienti di qualsiasi fascia d’età e anche molti stranieri con cui fare conversazione, insomma è un posto accogliente e con ottimi prezzi quindi lo trovo sempre abbastanza pieno.

L’ingresso del Turnè in via Paolo Frisi

Da un paio di anni al Turnè lavora Mizza Lucii, un bartender efficace e fantasioso ma soprattutto una persona simpatica e alla mano, cosa non facilissima da trovare dietro il banco ultimamente. Insomma, non se la tira!
Ci siamo conosciuti a un corso tenuto da Fabio Spinelli e Andrea Arcaini in Santeria e proprio da lì lui ha iniziato il suo percorso al Turnè e ogni sera prepara i drink che stasera vi racconto.

Mizza dietro il suo bancone, venite qui per una chiacchiera prima o dopo cena!

Prima Mizza lavorava sugli eventi del gruppo del Turnè.
Fondato da Francesco e Massimo dopo un viaggio a Cuba in cui hanno pianificato la nascita del bar, il Turnè si è consolidato come locale della zona per molti giovani e meno giovani fino a diventare un punto di riferimento a Porta Venezia per l’aperitivo.
Ma non solo: qui si organizzano incontri di conversazione in lingua, aperitivi scontati ed eventi musicali e di cinematografia. E non è un caso che il nome del locale arrivi da un famosissimo film di Gabriele Salvatores.

Gli interni del Turnè sono tappezzati di locandine

L’aperitivo viene servito a buffet, abbondante ma di qualità, e tra le formule settimanali troviamo forti sconti sugli spritz (sì, sono almeno una dozzina diversi) e one night con diversi bartender.

Questa sera entriamo e ci accolgono Mizza e Andreino al loro bancone. Nonostante la popolarità e i prezzi tutto sommato contenuti il bancone del Turnè è una garanzia: fornitissimo e ideale per fare quattro chiacchiere con i bartender o con gli altri clienti.

Si comincia con la degustazione e con la nostra intervista e assaggio “El Gusanito“. Si tratta di un bel twist sul Negroni che prevede al suo interno Mezcal (ma quanto è buono il mezcal?), spice rhum, caffè Borghetti, vermouth e bitter.

El Gusanito! Il mezcal, il caffè e il bitter si fondono all’insegna di una nota calda di rhum speziato

Il drink è molto buono e complesso allo stesso tempo. La nota vanigliata fornita dal caffè gioca molto bene con l’affumicato del Mezcal e l’amaro del bitter dando vita a uno dei drink che più mi sono piaciuti nel corso di questa nostra visita.

Mizza ci racconta che non ha un distillato preferito; ama molto utilizzare vermouth e bitter nelle sue preparazioni. E ama molto anche raccontarli al bancone al quale spesso si siedono clienti con voglia di imparare e che chiedono spesso anche drink fuori lista.

Mentre chiacchieriamo tocca ad Andreino preparare il secondo drink della serata. Mi propone un cocktail arrivato tra i primi dodici in Italia nella competizione di Montenegro. Si tratta del buon “Irlandese a Bologna“, una rivisitazione di un whisky sour in cui il limone viene sostituito con arancia acidificata che viene miscelata a Montenegro, Bushmills whiskey irlandese e marmellata di arance amare, caffè e sale rosa. Completano il tutto lo sciroppo alla cannella e l’albume per creare una perfetta schiuma superficiale nel segno dei migliori whisky sour.

L’Irlandese a Bologna, una gita che abbiamo avuto il piacere di assaggiare. Fresco e ottimo!

Il futuro del Turnè si chiama qualità, infatti sulla nuova lista ogni componente alcolica del drink si potrà personalizzare attraverso i “Top on Classics“, drink classici in cui saranno protagonisti i migliori distillati.

Noi abbiamo l’occasione di provare un drink proprio dalla prossima lista: lo “Zorbas“. Una bella base gin come piace a me viene accompagnata da lime, honey mix, succo di pompelmo, basilico e una punta finale di Mastiha, distillato greco fatto con la resina, a dare quella parte erbacea che ben si accompagna a questo freschissimo drink.

Lo Zorbas, basilico, lime e gin stanno benissimo insieme

Vorremmo continuare a bere qui al bancone del Turnè circondati da ragazzi di tutte le età che questa sera si sono ritrovati per fare conversazione in inglese ma è già ora di andare. 

Vi consiglio il Turnè per un bell’aperitivo sostanzioso e di qualità in zona Porta Venezia o, meglio ancora, passate di qui dopo cena e chiedete di Mizza. Saprà di certo prepararvi qualcosa che andrà incontro ai vostri gusti tra uno shottino e un sorriso, qui ci si sente a casa!

Turnè Night Bar
via Paolo Frisi 3, Milano
aperto tutti i giorni tranne il lunedì

 

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