Concrete - Bergamo Cocktail Week

DrinkUrWay goes to Bergamo Cocktail Week, il racconto della prima sera

In News by Paolo VercellisLeave a Comment

Ci siamo, è cominciata ufficialmente la Bergamo Cocktail Week che ci accompagnerà fino a sabato 19 gennaio tra drink, idee, profumi, gusti e soprattutto incontri con addetti del settore e appassionati.
19 locali si sfidano amichevolmente a colpi di shaker e stirrer, ognuno di loro ha estratto un prodotto che deve obbligatoriamente usare nel drink in competizione. Il vincitore servirà il suo drink alla Saturday Night Fever del 26 gennaio, una serata speciale a tema anni ’70/’80.

DrinkUrWay cerca come sempre di portare il suo contributo in ogni evento in cui il BereBene sia protagonista e abbiamo deciso di farlo nel modo più semplice e immediato: con il racconto, come facciamo ormai da un anno, per parole e immagini che possano trasmettervi le stesse emozioni che proviamo noi durante le serate. E vorremmo che queste parole e immagini vi invitassero a viaggiare da ovunque siate a Bergamo per le quattro serate restanti e soprattutto per il super evento del 26 gennaio, ci sarà da divertirsi!

Il nostro viaggio tra i cocktail bar bergamaschi non poteva che partire dal locale che si è affermato come un vero e proprio simbolo del bere miscelato in città. Stiamo parlando del Barrier di Mauro Colombo. 
Per me il Barrier è stato l’ingresso a Bergamo un paio di mesi fa, il primo posto che ho conosciuto, amato e consigliato. Classico cocktail bar in stile londinese con affaccio diretto sulla strada e un paio di vetrine, appena ci si mette dentro il naso si resta colpiti dall’atmosfera calda e accogliente, tutta in legno.
La bottigliera è molto particolare: un’intera parte letteralmente ricoperta da bottiglie allineate, tutte a vista e tutte di qualità con ampia scelta di whisky e mezcal.

La proposta di Mauro e Nicolò per la competizione è un drink che cerca di stupire con semplicità, sullo stile di tutti i drink che compongono la drinklist del Barrier.
Ognuno dei 19 bar ha estratto un prodotto per comporre il proprio drink che partecipa a questa Bergamo Cocktail Week, al Barrier è capitato il Bitter Rouge, un bitter che a dispetto del nome è trasparente e che ha note amaricanti, floreali e fruttate. 
E proprio dalla presenza della frutta è nata l’idea del Rebel Rebel. Una bella dose di Bitter Rouge, una piccola quantità di Pisco Acholado, lime, sciroppo di passion fruit rigorosamente fatto in casa, albume per montare e un top di prosecco completano questa preparazione.

Il Rebel Rebel, un drink che vi conquisterà durante questa Bergamo Cocktail Week

Il drink è molto fresco e beverino, stupisce la combinazione tra gusto tropicale e presenza del bitter: spiazzante ma perfetta nel gusto. La presenza del prosecco aggiunge una piacevole bolla, non eccessiva, che rende il drink ancora più fruibile.

Dopo un simile inizio ci concediamo anche il drink a tema anni ’70/’80 a cui il Barrier e tutti gli altri locali hanno pensato per questa settimana. Si tratta del Cicianebbia, nomignolo simpatico dato dai bergamaschi a noi milanesi. E in effetti il drink è dedicato ai ragazzi del Mag e del 1930 di Milano. Al suo interno troviamo Maple Spirit, Amaro Farmily, Gum Syrup alla salvia e liquore alla menta bianca. 
Completa il tutto un’affumicatura di camomilla che profuma il bicchiere e resta persistentemente durante la bevuta.

Il Cicianebbia, un drink nebbioso come Milano

Il drink è un after dinner, un twist sullo Stinger. Ha carattere ma allo stesso tempo dolcezza, il modo perfetto per chiudere una serata (ma noi, devo dire incoscientemente, l’abbiamo aperta così).

Soddisfatti di un simile inizio (assaggiate il Rebel Rebel e ne ordinerete dei secchielli), ci affidiamo a Mauro che durante queste serate ci farà da guida alla città e ai bar. E’ anche l’organizzatore di tutto l’evento, la persona che l’ha voluto fortemente in una logica di collaborazione che unisce tutti i bar della città: l’obbiettivo non è competere o farsi concorrenza ma è farsi conoscere in Lombardia e in Italia e attrarre nuove presenze per la città.

Mentre chiacchieriamo di bar, Bergamo e aereoporti raggiungiamo in pochi passi la nostra seconda tappa: il Concrete. Aperto a dicembre 2017 questo ristorante e cocktail bar si è affacciato alla scena bergamasca attraverso una proposta che unisce le conoscenze di un sommelier a quelle di due ottimi bartender, Giacomo Acerbis e Alessandro Boninsegna. Il ristorante ha uno stile contemporaneo e mediterraneo e combina sempre più di frequente i drink ai piatti.

Per la Bergamo Cocktail Week il Concrete ha avuto in sorteggio Black Balsam, un amaro che arriva dalla Lettonia con note balsamiche e di cioccolato. Si tratta di un amaro intenso, con notevole carica alcolica e amarezza.
Sicuramente una sfida non semplice per il team che tuttavia ha saputo valorizzare il carattere del Black Balsam attraverso il Tea Punch in Riga.

Una dose generosa di Black Balsam si unisce a rum, succo di lime, oleo saccharum al mandarino, oleo saccharum alla menta, orzata e tè al bergamotto. Completa il tutto un’essenza di bergamotto spruzzata sul bicchiere. 

Un Tea Punch a Riga? Eccolo qui, al Concrete!

Il drink è molto buono e fresco, valorizza perfettamente l’amaro pur decontestualizzando il suo classico utilizzo che ci si attenderebbe in drink di forza alcolica notevole e sicuramente non freschi/citrici.

Mauro ci detta i tempi e dobbiamo già spostarci nel prossimo locale anche se al Concrete si sta proprio bene: le volte e l’arredamento ci fanno sentire in una cantina calda e accogliente. 
Si riparte, direzione Artisan Cafè, un locale completamente basato sull’artigianalità. Qui Stefano, il proprietario, ha costruito i mobili, il bancone, gli sgabelli, qualsiasi cosa si possa vedere negli interni che ci hanno davvero colpito, l’Artisan è un locale esteticamente perfetto.

Gli interni dell’Artisan Cafè, uno spettacolo di colori e materiali

L’artigianalità viene replicata anche nei drink e nelle preparazioni grazie a un vero e proprio laboratorio che si trova all’interno del locale. Aperto 3 anni fa, oggi offre un ampio ventaglio di proposte dalla colazione al dopocena e la sera si cena a tapas.

Nel sorteggio dei prodotti l’Artisan Cafè ha pescato il rum Bayou, rum creolo della Lousiana. Nel Winter Creole si unisce a shrub al caco, bitter al cioccolato e caramello alla canella che viene bruciato sul ghiaccio in cima al drink.

Il WInter Creole dell’Artisan Cafè e la caramellizzazione dello zucchero alla cannella

Si tratta di un drink invernale in cui il rum viene pienamente valorizzato e il dolce del caramello e l’acidità portata dallo shrub al caco giocano meravigliosamente. Il drink ha anche una buona densità che rende la sua texture simile a quella del caco.

C’è ancora spazio per un ultimo locale, il Risi.co. Nato come risotteria oggi propone una selezione di cocktail preparati con la passione di Daniele Castelli e una grande attenzione ai dettagli. Per questa Bergamo Cocktail Week il sorteggio ha previsto per il Risi.co il rum Don Q Cristal. Viene miscelato con lime, tabasco, Rakomelo Roots e completato con una soda al pompelmo.

Il Quasi Quasi, super fresco e super piccante!

Concludiamo così il nostro primo bar tour bergamasco. Un tour che ci ha già fatto capire come il livello delle preparazioni di questa Bergamo Cocktail Week sia altissimo e che promette benissimo per le prossime serate.
Vi aspettiamo in particolare mercoledì sera per il nostro Bar Tour che si trasferisce per una sera in quel di Bergamo, ne vedremo delle belle!

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