Juan Valente- Sapori Solari

Sapori Solari, l’esaltazione della materia prima tra drink dedicati a Neruda e Negroni balsamici

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
(Confucio)

In questa Milano sempre più orientata al gusto e alle idee succede che sei amici si incontrino davanti al tagliere di una salumeria in zona Solari.
Siamo nel 2015, la città è una fucina di idee dopo Expo e i sei hanno lo stesso problema di tutte le persone della mia età: tante idee e pochi soldi.
Tra una fetta di culatello e un sorso di vino cercano di capire come realizzare la loro idea di aprire un locale, ognuno con le proprie esigenze e i propri sogni.
Finchè, ad un certo punto della serata, alzano la testa e vedono Giuseppe, il proprietario della salumeria. Come accade in tanti piccoli negozi cannibalizzati dai supermercati anche qui le cose non stanno andando bene, occorrono nuove idee e nuova freschezza.

Potrei aver romanzato un pochino la Storia ma le cose per Sapori Solari sono iniziate così. Una piccola realtà locale di quartiere diventa il centro per organizzare cene raccontate data l’importanza ormai fondamentale dello storytelling sul prodotto. Poi con i primi guadagni l’esperienza delle cene raccontate si allarga ed ecco che iniziano i primi viaggi sul territorio alla scoperta di prodotti enogastronomici, solo eccellenze italiane
Sapori Solari non si accontenta di essere salumeria o ristorante, vuole far conoscere i prodotti locali di piccole realtà che spesso non riescono ad affacciarsi sul mercato nazionale. 

Prima di cominciare a bere ecco il racconto di Sapori Solari, una realtà giovane a Milano

L’esperienza che era nata in via Solari si sposta in Bande Nere. I ragazzi proseguono con i loro viaggi e si rendono conto che una salumeria forse non basta più data la mole di idee e di esperienze che stanno accumulando. E così tra ricerche sul vino e proposte che iniziano a comprendere anche il pesce nasce Sapori Solari Bistrot in zona Porta Venezia
E sei persone così intraprendenti potevano non rendersi conto che nulla si può fare oggi a Milano senza inserire l’elemento che più di tutti segna le nuove aperture? Di cosa parlo? Naturalmente del bancone del bar, presenza fondamentale per ogni ristorante di livello medio-alto che oggi si affacci sulla scena cittadina.

E un bar non può essere tale senza un grande bartender, qualcuno che abbia esperienza e che sappia accogliere le persone con un sorriso e tanti consigli. Io avevo conosciuto Juan Valente al Drinc di Luca Marcellin, oggi lo ritrovo dietro il bancone di Sapori Solari Bistrot con una drinklist che ha curato personalmente.

Juan Valente shakera per noi, ha pensato lui alla drinklist di Sapori Solari

Suoi tutti i feature drink tranne uno pensato da un amico che abbiamo in comune: Matteo Ciammella dell’Atmosphere American Pub di cui vi abbiamo già parlato su queste pagine.
Drink che accompagnano i taglieri di Sapori Solari. In cucina si spazia dal crudo di gamberi ai carpacci di pesce, dal pecorino al tartufo alla burrata servita con le alici del Cantabrico, dalla “porchetta di tonno” alle tartare di fassona (commoventi). Potrei parlarvi per ore dei prodotti serviti ai tavoli e della cura che ci mettono ma purtroppo DrinkUrWay come al solito è vincolata al racconto dei drink del locale, il suggerimento è comunque quello di provare l’esperienza completa data anche l’imponente cantina dei vini in abbinamento.

La lista pensata da Juan è ampia, si va dalle varianti sui grandi classici con i 4 principali distillati (gin, vodka, tequila, rum) come protagonisti fino a preparazioni più complesse. L’idea è quella di divertire con semplicità, le bottiglie devono essere protagoniste rispetto alle preparazioni homemade, si lavora tanto sulla materia prima esattamente come accade in cucina.

La drinklist di Sapori Solari, un viaggio nel gusto

I viaggi segnano in maniera determinante il lavoro di Juan dietro il bancone, in ognuno di questi porta a casa idee sia dai prodotti che ha assaggiato sia dalle esperienze vissute. Io ho la fortuna di assaggiare un drink frutto di un’idea sviluppata durante uno dei suoi ultimi viaggi in Cile fatto insieme a Marika, sua compagna di vita e oggi da Sapori Solari anche di sala.

Il Pablo è un drink dedicato a Pablo Neruda, poeta cileno nonchè grande bevitore e appassionato di cocktail e miscelazione. Nella sua casa cilena dotata di un vero e proprio bar era solito preparare un drink colorato e rinfrescante per accogliere i propri ospiti. 
Juan ha rielaborato il drink e oggi propone questo Pablo che prevede Cognac, succo di arancia, Cointreau e un top di prosecco.

Juan termina la preparazione di Pablo, un drink dedicato al grande Neruda

Il drink viene servito senza ghiaccio per non rovinare la bolla data dal prosecco, il freddo lo mantiene il bicchiere pre-raffreddato a meno 24 gradi. Insolita la presenza del Cognac in un drink rinfrescante e invece funziona benissimo, dà sapore e forza alcolica ma lascia una piacevole dolcezza che contrasta perfettamente con l’acidità di arancia e prosecco. Insomma ragazzi, Pablo Neruda sapeva bere!

Insieme a questo fantastico inizio arriva anche l’aperitivo di Sapori Solari, un bel tagliere ricco con un crostino di pane con tartare di chianina, senape e stracciatella. Seguito da pane tostato con crudo di Parma 36 mesi, cubetti di mortadella al tartufo. E poi i formaggi (e che formaggi): latte vaccino stagionato e affinato in barrique di aceto balsamico o di birra ambrata.

L’aperitivo di Sapori Solari, forse uno dei migliori provati quest’anno

L’aperitivo è perfetto, non eccessivo e molto particolare, il modo migliore per accompagnare una buona bevuta. Si candida decisamente a diventare uno dei migliori aperitivi provati durante questo 2018 e lo capisco dalle facce commosse di Sebastiano e Monica!

Si prosegue con il Flower Seep, un altro dei drink pensati da Juan per la drinklist di Sapori Solari. Si tratta di un drink a base vodka (che viene infusa con la lavanda), liquore di sambuco, sciroppo di zucchero, Chartreuse gialla, bitter alla vaniglia, lime e viene servito su ghiaccio.

Il Flower Sip di Sapori Solari, un’esplosione floreale

Si tratta di un drink molto dolce, non per tutti, in ogni caso è interessante la combinazione di così tanti sapori floreali che si combinano tra di loro dando vita a un cocktail molto profumato.

La sartorialità del drink, costruito sui gusti di ogni cliente, è garantita dalla presenza attenta di Juan o del personale di sala ai tavoli. Juan non è un bartender che riesca a stare fermo dietro il banco, nel corso dell’intera serata gira, chiede, si informa se tutto stia procedendo nel migliore dei modi. La qualità del servizio e dell’attenzione verso il cliente mi hanno davvero colpito. 
Grande l’attenzione anche agli abbinamenti, ogni drink è pensato per poter accompagnare una delle degustazioni dei taglieri e nel caso in cui nessun drink si adatti si passa direttamente al vino o alle birre.

La bottigliera illuminata racconta la storia di ogni prodotto, qui la materia prima è fondamentale

Chiediamo a Juan di prepararci il suo drink preferito e senza ombra di dubbio procede con un grande classico intramontabile: il Gin Tonic. In effetti nessuno durante questo primo anno di DrinkUrWay ci aveva ancora proposto un Gin Tonic. Eppure su un aperitivo simile con tanti gusti speciali è proprio quello che ci vuole. 
La bottigliera dei gin continua a cambiare, Juan Valente sperimenta parecchio, e si lavora molto anche sulle toniche.
Per noi utilizza la classica Schweppes che viene servita insieme a una dose (generosissima) di Citadelle Gin, un prodotto francese, fresco e agrumato.

Un gin tonic servito in una coppa importante con una dose di gin altrettanto importante

L’elemento più interessante di questa visita da Sapori Solari è il fatto che il lavoro dietro il banco e quello della cucina oltre ad avvenire di pari passo avviene con la stessa qualità sui prodotti. I passaggi di elementi utilizzabili sia in cucina che in miscelazione avviene di continuo. E’ il caso di un fantastico aceto balsamico di qualità eccelsa che Juan utilizza per l’ultima preparazione: un Negroni rivisitato che troveremo sulla prossima lista di Sapori Solari. 
Prevede gli ingredienti del classico Negroni con una parte di aceto balsamico e bitter alla lavanda. Alla fine viene spruzzato un po’ di seltz per stemperare la forza e i sapori veramente decisi.

Il Negroni con aceto balsamico ha esaltato le mie papille gustative già provate

Inutile dire che da amante del Negroni e adoratore dell’aceto balsamico in ogni sua forma mi sono innamorato di questo drink e andrò a chiederlo a Juan altre cento sere accompagnandolo ad un bel tagliere di formaggi.

Si chiude qui, almeno per stasera, la nostra esperienza da Sapori Solari. Credo di non esagerare se dico che è una delle aperture che ci hanno più convinto in questo 2018.
Il banco accogliente all’ingresso, l’eleganza del ristorante all’interno e la qualità del cibo servito sono eccezionali. Il servizio è elegante ma allo stesso tempo divertente e giovane. E poi altro elemento: stando al bancone di uno come Juan di certo non vi annoierete tra assaggi, preparazioni e cocktail da farvi cucire addosso.

Quindi insomma, avete capito, visitate Sapori Solari e fateci sapere come è andata sulla nostra pagina Facebook!

Sapori Solari
via Stoppani 11, Milano
aperto a pranzo e cena tutti i giorni tranne la domenica

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