Dennis Acquaviva - The Big Dee

The Big Dee, la nuova apertura in Porta Romana a un passo dagli USA

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

He ho’omaka hou ‘ana – Al nuovo inizio – modo di dire Hawaiano

Non si può cominciare a parlare di The Big Dee, nuova apertura in zona Porta Romana, senza citare lui, The Big D. Il grande (di fama e di fatto) Dennis Acquaviva che da dal 1987 anima le serate milanesi. Qualche nome, giusto per farvi un’idea: Merlino e Magò, Cuore, Dennis KD House, Alcatraz Milano. Questo il percorso “rapido” quello che omette tutte le altre esperienze che Dennis, personaggio vulcanico e dotato di parecchia inventiva, ha portato in questi anni in città.

Eccolo The Big Dee, Dennis Acquaviva, dall’87 dietro ai banconi di mezza Milano

Oggi oltre all’immancabile ciuffo indossa una camicia a scacchi e gli occhiali, dentro una voglia di fare e di comunicare quello che fa impressionante. Al banco di The Big Dee il silenzio non è contemplato: c’è sempre spazio per la battuta, per la provocazione, per l’assaggio tra una presa in giro reciproca e un sincero “Uè come stai?” ai clienti che fanno il loro ingresso. 

Questa sera attraverso la porta che separa il locale da via Fogazzaro e vengo catapultato in un’altra dimensione. Carta da pareti floreale alle pareti, un buon profumo di pane tostato e griglia nell’aria, un bancone spazioso e tavolini da bistrot sul genere American Diner. E poi loro: la coppia formata da Dennis e Ale Di Falco, altro personaggione che fa da bere (bene) da 15 anni, prima con un’esperienza alle Canarie e in seguito con il ritorno a Milano. 

Ale, sorridente al bancone, arriva da diverse esperienze dietro al banco che lo hanno portato qui da The Big Dee

Sono loro due ad animare The Big Dee con la loro presenza sorridente e accogliente, quel giusto mix tra modi bruschi e simpatia che rende piacevole la seduta al bancone o un bel bagel caldo al Pastrami servito al tavolo con una birrozza hawaiana.
Questo mix tra American Style e pura milanesità nei modi, quella che solo noi milanesi possiamo capire fatta di freddezza che piano piano si scioglie in simpatia, all’inizio spiazza. Poi piano piano mentre Dennis ci racconta come è nata l’idea del locale inizio a capire. 

Sedersi al bancone di The Big Dee è un’esperienza consigliatissima, soprattutto per questa doppia presenza

Dopo un viaggio a New Orleans e dopo gli anni lavorando dietro a molti banconi Dennis Acquaviva ha deciso di aprire The Big Dee, nome che in America viene dato a uomini grandi e grossi e che rappresenta anche l’iniziale del suo nome.
L’architettura replica una piazza in cui troviamo la zona bar e la zona dei tavoli. Qui si può bere e si può mangiare: panini, tacos, bagel, sandwich rivisitati in chiave messicana e asiatica (uno su tutti, provate El Pastor con Pastrami e ananas).
Noi come al solito vi raccontiamo la parte di locale dedicata ai drink che qui sono presentati su una lista che comprende grandi classici della miscelazione e feature drinks pensati da Ale e Dennis.

Pochi, pochissimi gli homemade; qui si preferisce puntare alla qualità dei prodotti in bottigliera che vanno bene così come sono senza necessità di modifiche ulteriori. 
Mentre chiacchieriamo del locale e delle idee di Dennis, Ale comincia a preparare il primo drink: La Bruja Maria. La bruja in spagnolo significa “la strega” ed ecco infatti il liquore Strega che si esalta con London dry gin, shrub di mandarino e acquafaba (l’acqua dei ceci) per montare il tutto. Finale con una foglia di salvia per donare al drink un ulteriore profilo aromatico al naso.

Il drink è agrumato con note di zafferano date dallo Strega, non ci sono zuccheri aggiunti se non quelli naturali del mandarino e questa è una scelta che troveremo in parecchi drink di The Big Dee. Pensavo, dalla presentazione, che fosse super dolce e in realtà è un drink molto equilibrato e piacevole, un ottimo inizio!

Insieme al drink arriva l’aperitivo di The Big Dee. Sempre servito al tavolo, prevede un piatto bello ricco che esce dalla cucina: ogni sera diverso a seconda della disponibilità delle materie prime. Il nostro prevede edamame, pastrami, polpettine di verdure, halloumi (formaggio) grigliato e il mitico Pepperoni Salami americano, quello che mettono sulla pizza! I tacos sono serviti in un sacchetto sigillato per preservarne croccantezza e igiene e lo stesso vale per le noccioline.

L’aperitivo: colorato, vario, buono. Cambia spesso per cui provate tutte le combo!

In questi primi mesi di apertura di The Big Dee, l’aperitivo è accompagnato da una promozione 2×1 sui drink, con ogni drink che vorrete bere ve ne regaleranno un altro (e qui prevediamo visite di massa dei nostri lettori!). Altro elemento di fidelizzazione sono i simboli delle carte sotto alle bottiglie di birra servite: provate a giocare a Black Jack contro il locale per vincere. Che cosa? Altra birra naturalmente!

Mentre Ale e Dennis mi raccontano queste primissime settimane di apertura, passiamo al secondo drink che viene preparato con una bottiglia molto cara ad Ale Di Falco (e a tutti noi): il Branca Menta.
Oggi, ci dice Dennis, la valorizzazione del prodotto è fondamentale. Le bottiglie hanno una qualità molto più alta rispetto a prima e questo permette ai bartender, sempre più curiosi e capaci grazie anche alla rete, di giocare sul gusto.
Nello stesso tempo i clienti si fidano sempre più dei bartender stessi e permettono loro di giocare, sperimentare e servire nel modo più innovativo e accogliente possibile.

Dicevamo del Branca Menta quindi: nel Mint and Menta si unisce a marmellata di more, succo di lime, una piccola dose di vermouth e Stravecchio Branca. Il drink è la rivisitazione di un grande classico: lo stinger. In questo caso la parte acida di lime e mora va a spezzare la forza del brandy e del Branca Menta facendo però rimanere un grandissimo finale mentolato e balsamico ma allo stesso tempo fresco e fruttato.

Il Mint and Menta vede come protagonista il Branca Menta. Da provare!

Il Mint and Menta mi ha convinto molto; è un drink interessante proprio per questa idea di presentarlo (anche alla vista) come un cocktail di grande forza e struttura quando poi in realtà in coppetta arriva la sua anima fresca e piacevole.

Giungiamo così (purtroppo) alla fine del nostro racconto della serata. The Big Dee, nonostante la recentissima apertura, è un locale che consiglio di visitare perchè già ben avviato e strutturato. Si riconoscono l’idea e la filosofia che stanno dietro alle preparazioni della piccola cucina e del bancone. 
A contorno di tutto ciò c’è la grande simpatia di Dennis e Ale, anche se sceglierete di provarlo da soli qui di sicuro non lo sarete: ci sono sempre una chiacchiera e un sorriso ad attendervi.

Come sempre attendo i vostri commenti, suggerimenti o critiche sulla pagina Facebook di DrinkUrWay e vi aspetto al prossimo Bar Tour!

The Big Dee
via Fogazzaro 11, Milano
aperto dal martedì al sabato sia a pranzo che a cena dalle 18.00 a mezzanotte

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