Ego Cocktail

Ego cocktail, la nuova drinklist è arrivata. Avete mai sorseggiato un drink biscottato?

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

I’ve got this light I’ll be around to grow Who I was before I cannot recall. – Eddie Vedder

Capita che ci si guardi indietro e ci si renda conto di aver fatto un percorso meraviglioso.
“Non mi ricordavo di aver scattato questa fotografia“. “Quanto ero felice tenendoti per mano in quel parco”. “Il mio primo cielo londinese”.
Capita anche che le esperienze che più ci hanno segnato, i nostri ricordi meravigliosi affiorino per spronarci a migliorare: il cervello svolge fantasticamente il suo lavoro in stretta collaborazione con il cuore.
Le anime e i momenti che hanno segnato il nostro passato si uniscono per suggerirci: “vai, è il tuo momento!”.

La nuova drinklist dell’Ego Cocktail. Complessità, profumi, gusto. Provatela!

Un anno fa, in uno dei primissimi servizi usciti su queste pagine, eravamo andati a trovare Andrea Marchi e Fabio Sarais all’Ego Cocktail. Oggi torno per questa nuova visita alla scoperta della nuova drinklist e la prima cosa che noto è quella voglia di cambiamento che parte dalle esperienze passate di cui parlavo. 

L’Ego Cocktail si trova sui Navigli a Milano; una zona densa di locali di qualità e allo stesso tempo anche preda di facili speculazioni per abbindolare gli ignari turisti che visitano la nostra città. Modulare l’offerta in una simile situazione non è facile eppure Ego Cocktail ci riesce bene, da anni, ed è una realtà ormai affermata e riconosciuta nel panorama milanese.

Il bancone dell’Ego Cocktail. Mi piace perchè è piccolo, essenziale ma c’è tutto quello che serve, compresa una grande accoglienza

Pochi giorni fa ha presentato la nuova drinklist e naturalmente DrinkUrWay non poteva mancare.
Si tratta di un progetto che parte dalle liste passate, quasi a chiudere idealmente un cerchio e un percorso di crescita per lanciarsi in qualcosa di nuovo. 
Le parole d’ordine del nuovo progetto saranno maggiore sartorialità sui gusti dei clienti e maggiore storytelling su ogni drink: cambierà il modo di raccontare i cocktail che, come dice lo spin-off di Ego Cocktail, sono “di qualità”.
Nello stesso tempo si tratta di una drinklist più complessa rispetto alle precedenti: la ricerca su sapori e combinazioni è stata maggiore proprio perchè Andrea e Fabio vogliono mettersi alla prova in vista dei progetti futuri.

I due si divertono parecchio e hanno entusiasmo nel raccontare

E infatti parto nella degustazione assaggiando un drink dalle mille sfaccettature: il Giargiana. Dedicato, naturalmente, a Milano e al tema del viaggio prevede due prodotti che richiamano i sapori della nostra città: lo Zafferano, e il Branca Menta
Fabio comincia la preparazione con del Biancosarti a cui unisce sciroppo di zafferano, succo di lime, un top di birra e completa il tutto con un float di Branca Menta per profumare il drink.

Fabio completa il Giargiana con sua Maestà il Branca Menta. Lo sentite il profumo?

Il Giargiana è uno di quei drink che si ordinano almeno un paio di volte: profumato, complesso, amarognolo il giusto, è perfetto sia per un aperitivo che per una bevuta più complessa dopo cena.

E l’after dinner è proprio l’elemento che hanno avuto in mente Andrea e Fabio pensando a questa nuova drinklist di Ego Cocktail: la complessità dei drink è perfetta per richiamare il pubblico oltre all’aperitivo.

Un esempio pratico? Il Caledonia, che questa volta viene preparato da Andrea. Siamo su una bella variante del whisky sour in cui un blend di scotch extra torbati giocano con limone e albumina. Il drink viene completato con polvere di pomodoro e paprika affumicata (anche qui grandissima attenzione ai profumi, come su tutti i drink di Ego Cocktail). 

Il Caledonia, una presentazione semplice per un classico sour con un profumo in più!

Il Caledonia, pur nella freschezza tipica di un sour, è un drink dallo spettro aromatico molto complesso visti i numerosi profumi (e sapori) presenti. Sebastiano, che questa sera è insieme a noi in veste di personaggio da bancone e non di fotografo, apprezza molto l‘affumicato del drink e si entusiasma!

Svantaggi di avere un fotografo veneto: si innamora facilmente dei drink!

La grafica di questa nuova lista è molto efficace: ogni drink mostra l’immagine del bicchiere in cui verrà servito, in modo che il cliente possa farsi una prima idea di cosa andrà a bere.
Molto curata in ogni dettaglio così come era stato per la drinklist precedente (ve ne avevamo parlato in questo articolo) che aveva come tema centrale i Paesi del Mondo, ecco arrivare il momento di due drink che arrivano, grazie agli ingredienti che li compongono, da posti lontani.

Cominciamo con il Commonwealth, che nasce con l’idea di creare un drink molto inglese da sorseggiare a fine pomeriggio sostituendo il rito sacro del the. 
Fabio e Andrea volevano creare un drink dal gusto biscottato, hanno provato diversi ingredienti fino ad arrivare all’orzo maltato che compone l’acquavite usata come base nel drink. Partendo da qui hanno aggiunto earl grey tea (tè al bergamotto, molto inglese), sciroppo d’acero e falernum a tema Inghilterra coloniale. 

Il Commonwealth viene servito con i suoi biscottini di conferma. Una merenda di lusso!

La cosa pazzesca del Commonwealth è che il drink sa davvero di biscotto: profumato, ricco nel sapore e non troppo dolce. Insomma ancora una volta Ego Cocktail fa centro con un cocktail che stupisce pur non essendo troppo complicato nella sua composizione.

Questo in effetti vuole essere lo stile del locale: focus sugli ingredienti, pochi fronzoli ma nello stesso tempo presentazioni efficaci e un bello storytelling su ogni preparazione. 
Fino a qui ho assaggiato drink molto invernali, data anche la temperatura esterna impegnativa di questo gennaio milanese, e per concludere chiedo qualcosa che sia più estivo ma che sia allo stesso tempo presente su questa nuova drinklist di Ego Cocktail.

Così mi preparano il Green Smash, un bel drink lungo servito su ghiaccio fresco ed estivo. Si parte con del gin a cui si aggiunge kiwi, zucchero aromatizzato al cardamomo, lime, menta fresca per un effetto balsamico e ghiaccio tritato. 
Il drink, presentato benissimo, ha il sapore del cardamomo come protagonista e le acidità di kiwi e lime fanno da contorno. 
Non vi avevamo ancora parlato di drink preparati con questo frutto ed ecco arrivata la prima volta!

Fabio completa il Green Smash con la menta che aggiungerà un bel tocco balsamico

Su queste note estive che ci promettono un altro grande anno raccontandovi i cocktail bar milanesi in attesa dell’estate, concludiamo il nostro percorso da Ego Cocktail.
E’ una nuova drinklist che Andrea e Fabio ci hanno raccontato come di interdizione e passaggio eppure convince in ogni preparazione. A voi lettori il ruolo di andare a scoprire e provare tutti i drink che noi non siamo riusciti a bere e a raccontare. Ci vediamo all’Ego?

Raccontateci come sempre le vostre impressioni sulla nostra pagina Facebook, siamo curiosi di sapere cosa pensate del Commonwealth. Biscotto o spezie?

Ego Cocktail & Distillati di Qualità
Alzaia Naviglio Pavese 2
aperto tutti i giorni dalle 18 alle 3

Leave a Reply