Bulgari Bar - L'aperitivo

Bulgari Bar, la nuova cocktail list che dal centro di Milano si affaccia sul Mondo

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Vi avevo già parlato del Bulgari Bar su queste pagine e nel farlo vi avevo raccontato di come il pregiudizio sui bar di hotel mi avesse sempre impedito di gustarmi pienamente questo bel bar in Brera.
Un pregiudizio totalmente immotivato visto che proprio frequentando il Bulgari ho poi scoperto che i bar di hotel meritano eccome e che sbagliavo tutto quando pensavo a un servizio fatto di soli classici e immotivatamente caro.
Di tempo ne è passato parecchio, di sedute al bancone del Bulgari anche e devo dire che nulla è più affascinante e rilassante rispetto a godermi un piccolo, grande angolo di lusso quando arriva la domenica pomeriggio.

Avevamo visitato il Bulgari Bar in un bollente luglio milanese, quasi a ridosso delle vacanze, e ci eravamo goduti il suo meraviglioso giardino con il cocktail bar esterno. Questa volta si torna per la nuova drinklist nel pieno dei giorni più freddi dell’anno, quelli del gennaio milanese in cui si trema ad ogni percorso tra macchina, lavoro, casa e, naturalmente, bar.

La lista ha mantenuto l’impostazione che avevo raccontato in questo articolo: le sezioni sono divise tra grandi classici, Specials e pagine dedicate ad alcuni immancabili (Negroni e Martini su tutti) e alle loro varianti che vengono proposte con presentazioni essenziali ma sempre efficaci e tecnica perfetta.

La nuova drinklist del Bulgari Bar. Essenziale nella grafica, ricchissima nella sostanza

Tra gli Specials riconosco tre drink già testati sulla lista precedente e soprattutto avvisto subito due new entries lato distillati: il Pisco e il Calvados. In effetti queste presenze non sono casuali, si punta molto di più sull’internazionalità di distillati e drink con esplorazioni interessanti di ingredienti asiatici ed europei.

E’ il caso del primo drink che assaggio durante questa intervista, il My Way, che riunisce al suo interno ingredienti francesi, canadesi e trentini. Grande protagonista all’interno del drink è la mela. La troviamo nel Calvados, base alcolica di questo cocktail, nel succo di mela renetta e nel garnish rappresentato da una melina sotto grappa. Completano il drink sciroppo d’acero e succo di lime.

Il My Way e la sua bella presentazione nel calice lungo e melina in bella vista!

Il drink, nonostante il suo colore possa richiamare sapori fruttati e leggeri, è ricco di complessità. La presenza del Calvados è intensa, persistente e, nonostante il succo di mela, lo sciroppo d’acero e il lime eseguano alla perfezione il loro compito rinfrescante e dolce, il My Way è un drink da after dinner, un drink da sorseggiare e gustare pienamente.

Dopo un drink così complesso viro su qualcosa di più semplice e la scelta ricade sul Rayimi, un drink che prende il suo nome dalla Festa del Sole che viene celebrata ogni anno in Perù. E proprio il Pisco, un distillato peruviano a base di vino, è il grande protagonista di questo drink.
Viene shakerato con limone, liquore allo yuzu, liquore Eccentrico alla fava tonka, sciroppo di lampone e albume per montare. 

Il Rayimi e la sua presentazione in coppetta. L’albume montato sostiene un fiore edibile, il profumo del drink è pazzesco!

Il drink viene decorato con un fiore edibile e servito in una bella coppa molto capiente. Anche in questo caso troviamo la volontà del Bulgari Bar di puntare su distillati e prodotti provenienti da tutto il mondo: Pisco dal Perù, note di Yuzu dal Giappone e l’italiano Eccentrico, un liquore dalle note profumatissime e calde. Il drink è molto buono, profumato e semplice da bere data la sua freschezza. Non è troppo dolce nonostante la presenza dei due liquori e ogni ingrediente è perfettamente percepibile e bilanciato.

Insieme al Rayimi arriva l’aperitivo del Bulgari Bar. Anche qui noto un cambiamento rispetto all’ultima volta: il servizio avviene su un elegante tagliere di legno che mette in risalto le preparazioni a cui ha pensato la cucina questa sera: crostini con cime di rapa e stracciatella, pane all’olio, parmigiano e mortadella freschissima.

L’aperitivo del Bulgari messo in risalto sul bancone, uno spettacolo!

Mentre si muove veloce dietro l’affollatissimo bancone, noto come ancora una volta il team del Bulgari Bar sia uno dei più coordinati a Milano. I bartender sono giovani ma preparatissimi e raccontano con passione ogni drink e ogni bottiglia presente in bottigliera. Quest’ultima si è decisamente allargata ed arricchita offrendo infinite possibilità di variare i drink classici al di là di quelli presenti sulla lista.

Un dettaglio della bottigliera che diventa sempre più ampia ad ogni visita

Per concludere il nostro viaggio tra gli Specials del Bulgari Bar, opto per un drink caldo, il primo in assoluto che vi racconto su queste pagine. Si tratta del Mr Hot Grey e viene servito in una teiera giapponese da cui il cliente versa il drink all’interno di una tazzina coordinata. Al suo interno troviamo gin infuso con tè al bergamotto, sciroppo d’agave, succo di lime, liquore allo Yuzu e una spolverata di cannella.

Il Mr Hot Grey è servito all’interno di una teiera giapponese che ne mantiene la temperatura e versato in tazzina

Anche in questo caso gli ingredienti del drink spaziano tra vari paesi del mondo: agave (dal Messico), Earl Grey Tea (Inghilterra) e nuovamente yuzu (Giappone). Il drink, insolitamente caldo, è molto buono e corroborante, adatto a una lista invernale e al grande freddo di queste giornate milanesi. Il calore aumenta la percezione alcolica quindi per qualcuno può risultare un po’ forte sullo stile dei punch caldi, in ogni caso è un drink molto aromatico e profumato, davvero piacevole.

Come vi raccontavo il Bulgari Bar è anche il luogo perfetto in cui concedersi dei grandi classici fatti a regola d’arte. In questo articolo ve ne propongo un paio ma il consiglio è quello di affidarsi alla grandissima professionalità dei bartender che vi faranno davvero sentire a casa nonostante l’ambiente sofisticato ed elegante.

Il primo è Sua Maestà: il Martini. Personalmente sono un bevitore, adoratore e sostenitore di questo fantastico drink e vi posso assicurare che quello del Bulgari Bar si può annoverare tra i migliori della città.

La versata del Martini. Occorrono altre parole?

L’ultimo drink, un altro grande classico che ha appena compiuto cent’anni, è il Negroni e l’invito che vi faccio è quello di assaporarlo al bancone del Bulgari Bar magari chiedendo di cambiare gin o vermouth. Oppure ancora affidandovi alla grande varietà di Negroni proposti in lista.

Il rito sacro del Negroni viene completato dalla fettina d’arancia. Una gioia per gli occhi

Il nostro viaggio in giro per il Mondo realizzato stando comodamente seduti al bancone del Bulgari Bar purtroppo termina qui. Spero che questo articolo vi abbia fatto venire voglia di scoprire un bar sicuramente diverso rispetto ai canoni del classico cocktail bar cittadino. Il Bulgari va scoperto piano piano, apprezzato attraverso le prime chiacchierate con i bartender al bancone, gustato grazie agli Specials della lista o ai grandi classici realizzati alla perfezione. 
Solo allora, solo dopo averlo esplorato a fondo, vi accorgerete che è molto difficile non innamorarsi del bancone spazioso, dei fiori sopra la bottigliera, dell’atmosfera che si respira. E sarà a quel punto che ci incontreremo al Bulgari Bar, sarò lì ad aspettarvi!

Bulgari Bar
via Fratelli Gabba 7b, Milano
aperto tutti i giorni, dalle 7 AM all’1 AM

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