Cantun Bakery & Bistrot

Cantun Bakery & Bistrot, i drink e le focacce di un bell’angolo milanese

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Capita nei miei giri serali di trovare dei nuovi luoghi per bere a Milano in zone totalmente inaspettate e poco battute. Questa sera mi trovo in zona via Washington, via Polibio per l’esattezza. Una zona in cui fino a un paio d’anni fa bere bene era veramente un’impresa difficile.
Notavo da un po’ questo posto un po’ strano, una panetteria a tutti gli effetti che però richiamava sempre la mia curiosità e la mia vista ogni volta che passavo di lì in macchina.

Per un po’ non ho capito cosa mi colpisse in particolare, poi ho realizzato: c’era una bella bottigliera di quelle ampie e ricche di prodotti, come piacciono a me. C’era un bancone spazioso perpendicolare rispetto al banco del pane e delle focacce e c’erano dei tavolini sia all’interno che all’esterno che intorno alle sette di sera si popolavano di gente assetata.
Una sera ho parcheggiato e sono entrato al Cantun Bakery & Bistrot, Cantun in milanese vuol dire “angolo” e in effetti uno dei quattro “cantun” di questa piazzetta in via Polibio è interamente occupato dal locale.

E’ vero che ci occupiamo di drink ma per delle focacce così si può fare un’eccezione!

Sono entrato e ho conosciuto Matteo Tadini che lavora al Cantun fin dalla sua apertura avvenuta un anno e mezzo fa. Per lui diverse esperienze soprattutto nel mondo della birra con sette anni spesi in Pazzeria, a Milano, quindi la scoperta dei distillati e dei drink fatta nelle vesti di cliente dei bar milanesi diventata poi passione e lavoro.
Oggi propone una drinklist variegata e ben costruita che cambia ogni sei mesi e che si sposa perfettamente con le pizze, le focacce e il finger food servito durante l’aperitivo.

Matteo sorride a favore di camera, sta per prepararci tre drink davvero interessanti

Cantun Bakery & Bistrot sorge da una primissima idea di forno di autoproduzione per catering ed eventi, poi diventa locale vero e proprio e apre dalle sette di mattina per la colazione fino a sera inoltrata.
A pranzo si mangiano i prodotti da forno, un paio di primi e di secondi, club sandwich e poke.
Poi all’aperitivo arriva Matteo con la sua proposta drink che come vedremo è parecchio articolata.

Matteo ci illustra la drinklist di Cantun Bakery & Bistrot

Per questa intervista si comincia dall’aperitivo e quindi ecco che in un locale improntato alla milanesità non può certo mancare il Campari Bitter che troviamo all’interno di A4 to Hell, il primo drink della serata.
Si tratta di un Milano Torino (da qui il nome A4 appunto) che viene profumato e insaporito utilizzando del peperoncino habanero fresco in infusione. Al suo interno troviamo il Vermouth di Silvio Carta, Campari Bitter e habanero fresco.

L’A4 to Hell e una mano pronta a portare alla bocca il primo sorso. Chi sarà il fortunato?

La particolarità di questo Americano sta nella diluzione: non eccessiva e che fornisce una bella densità e struttura al drink. La parte di Habanero si sente ma non troppo, per i miei gusti potrebbe essere più presente ma comunque capisco bene che non a tutti piacciano i drink eccessivamente piccanti.

Il drink è l’occasione giusta per farmi raccontare da Matteo qualcosa in più sulla ricca bottigliera che cura personalmente. Gli piace lavorare con prodotti provenienti da molti paesi con strani incroci: diversi sono infatti i gin americani, i rum messicani, vasta anche la scelta di tequila e mezcal.

La bottigliera di Cantun Bakery & Bistrot, come vedete c’è ampia scelta

E proprio dal Mezcal, di cui vi avevamo parlato in questo articolo, è la grande passione di Matteo ed è anche il protagonista del secondo drink di questa serata, un No Name che viene preparato con succo di bergamotto fresco, sciroppo d’agave, lime, Mirto e Mezcal.

Il colore e la texture promettono benissimo, proviamo questo drink senza nome!

Da questo drink si capisce bene come a Matteo piaccia sperimentare sulla miscelazione e in effetti mi racconta come uno degli errori che faceva all’inizio era realizzare drink troppo lineari mentre sui drink attuali presenti in lista riesce a infilare tutto: complessità, dolcezza e qualità del distillato
In effetti questo drink senza nome è molto buono, sicuramente complesso, i profumi del mirto si sposano perfettamente con l’affumicato del mezcal e chiude tutto la freschezza del bergamotto.

Mentre ci prepara il drink, Matteo ci racconta che in una realtà come Cantun Bakery & Bistrot è fondamentale raccontare i drink al pubblico e farlo appassionare. Per questo motivo spesso il team gira tra i tavoli parlando dei prodotti e dei drink ai clienti. Si cerca di vincere l’abitudinarietà dello spritz o del mojito, pur senza esagerare nell’essere duri e puri, a favore di altri drink più complessi che possano conquistare e far tornare chi viene a visitare il locale.

E infatti anche noi chiudiamo la serata con un bel drink complesso preparato con Connemara Irish Whiskey, sciroppo d’agave, Pimm’s e Vermouth Macchia

L’ultimo drink, una bella base whiskey e i profumi di vermouth e Pimm’s

Il drink è molto particolare e profondo, personalmente è quello che mi ha convinto maggiormente tra quelli assaggiati. Anche qui è interessante il modo in cui siano stati combinati prodotti provenienti da diverse zone del mondo: il risultato finale è un drink torbato, dolce ma anche molto aromatico grazie al Pimm’s e al Vermouth Macchia.

Purtroppo anche questa volta siamo giunti alla fine del nostro racconto anche se avremmo continuato volentieri a sgranocchiare focaccia e sorseggiare altri drinketti di Matteo, sarà per la prossima!
Intanto vi invito come sempre ad andare a scoprire il Cantun Bakery & Bistrot e farci sapere cosa ne pensate sulla nostra pagina Facebook!

Cantun Bakery & Bistrot
via Polibio 1, Milano
aperto dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 23.30

Leave a Reply