Milord Milano - Cristian Lodi

Cristian Lodi e i drink del Milord. Tra Caraibi, bourbon e bitter qui si beve bene

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Oggi torniamo con i nostri appuntamenti che vi raccontano i Bar Tour di DrinkUrWay. Lo facciamo tornando in zona Città Studi/Lambrate, una delle zone con la più grande offerta di nuovi locali nell’ultimo anno a Milano.

Il Milord in realtà esiste da ben più tempo, dal luglio 2013 per l’esattezza. Qui, proprio nel 2013, Cristian Lodi che all’epoca era un agente immobiliare, si è innamorato di questo lavoro, il lavoro più bello del mondo.
Cristian dopo la prima, certissima, sensazione sul fatto che quello che voleva fare nella vita era proprio il bar, ha seguito un corso nel 2014 e oggi è uno dei bartender più affermati sulla scena milanese.

Cristian comincia a preparare i nostri drink. Sarà una lunga serata!

Per lui l’accoglienza, la preparazione tecnica ma soprattutto la simpatia e il divertimento dietro il bancone sono le chiavi di un mestiere che da allora non ha più lasciato.

Questa sera lo troviamo dietro al bancone del Milord, locale nelle vicinanze di piazza Piola con un bell’affaccio su una piazza con parecchio movimento.
Il nome del locale è stato ereditato dalla proprietà precedente, tutto il resto è cambiato: dai diciottesimi organizzati di venerdì e sabato si è passati a una proposta decisamente più matura che ha variato in maniera del tutto naturale anche il pubblico che frequenta il Milord.

La drinklist qui cambia ogni sei mesi e noi questa sera vi raccontiamo quella invernale e primaverile.
Cominciamo in effetti da un drink invernale ma allo stesso tempo fresco: il Derby Pie, una variante sul classico whisky sour.
Al suo interno troviamo bourbon infuso alle noci, acqua sciroppata alle pere, succo di limone e albumina che monta e fornisce al drink una texture semi cremosa.

Il Derby Pie in questo bellissimo scatto di Sebastiano. La mela disidratata completa il drink

Il Derby Pie è un ottimo drink che può essere consumato tranquillamente sia prima di cena dato il suo carattere acidulo, sia dopo cena visti i profumi e il profilo aromatico del bourbon infuso alle noci. 
Mi piace molto questo stile (lo sto riscontrando in parecchi bar) di aromatizzazione e profumazione del classico whisky sour.
I prodotti in bottigliera e le infusioni permettono di variare molto dando la possibilità al cliente di bere un whisky sour esattamente come lo desidera.

Cristian è un bartender a cui piace molto proporre ai propri clienti varianti sui classici: mi racconta che preparare un drink che qualcuno ricordi e apprezzi è il modo migliore per creare fidelizzazione. E se inizialmente al Milord si trovava poco traffico al bancone, oggi le persone sedute ad aspettare un drink sono molte e la consapevolezza e conoscenza dei prodotti in bottigliera sta aumentando enormemente lato pubblico.

Insieme al nostro Derby Pie ecco arrivare anche l’aperitivo del Milord che viene servito direttamente al tavolo o al bancone. Si compone di un piatto sul quale di volta in volta la cucina fa proposte diverse: quattro tapas fredde e tre calde. Questa sera tra le altre cose assaggiamo un tempura di verdure, alici dorate e delle ottime bruschette.

L’aperitivo caldo del Milord: i fritti sono serviti caldissimi e leggeri

Il cibo è la seconda grande passione di Cristian Lodi che al Milord organizza spesso eventi di pairing tra cocktail e tapas. Al Milord si può anche mangiare, sia a pranzo che a cena, e i piatti cambiano tutti i giorni.

Io però continuo a focalizzarmi sulla miscelazione e così ecco Cristian di nuovo al lavoro: assaggiamo il Caribbean, una variante sul Daiquiri.
Al suo interno troviamo Rum Appleton Estate Reserve, Brandy Overproof, shrub all’ananas (ananas unito a zucchero e aceto), homemade falernum al pistacchio (un liquore al rum, spezie e pistacchio) e succo di lime.

Il Caribbean, la sua coppetta e delle statuine Tiki. Il drink si muove proprio su questo stile di miscelazione

Questo drink è sicuramente quello che mi ha colpito maggiormente stasera al Milord. Pur essendo estremamente fresco e beverino, è ricchissimo di sapori e profondità. Ogni gusto delle preparazioni si può percepire in maniera distinta e il Caribbean è uno di quei drink che si bevono e ribevono volentieri.

Il rum, giamaicano o dei Caraibi, è uno dei distillati preferiti di Cristian insieme ai grandi bourbon americani.
Gli piace molto usare questi prodotti in miscelazione e in effetti la lista ci racconta parecchio da questo punto di vista.
Più in generale la bottigliera del Milord ha moltissime referenze di gin, whisky e rum: se si volesse fare un bel percorso di degustazioni tra i distillati, il Milord sarebbe il posto giusto.

La sterminata bottigliera del Milord, una gioia per gli occhi

Io rimango fedele alla loro miscelazione e così ecco arrivare il terzo drink a cui Cristian Lodi ha pensato per questa serata: Un Americano in Brewery. Come suggerisce il suo nome, il drink è una variante su un classico Americano.
Al suo interno troviamo Campari Bitter, Vermouth Dry e al posto della soda una birra acida ai lamponi.

L’Americano in Brewery è uno di quei drink che nascono in perfetto abbinamento con uno specifico piatto.
Cristian, che spesso partecipa a manifestazioni gourmet, doveva pensare a un drink da accompagnare con un pasticcino dolce e un po’ grasso. 
La necessità era quella di “pulire” il gusto del pasticcino e così ha pensato a un Americano e in particolare a un Americano che avesse la birra al posto della soda. Poi l’evoluzione sulla birra ai lamponi…et voilà, il gioco è fatto!

Un Americano in Brewery, il drink con cui si conclude la nostra serata al Milord

Questo Americano è una bella variante sul classico: ottima l’idea di utilizzare un vermouth dry invece che un vermouth rosso che avrebbe sovraccaricato di dolcezza il drink. Il lampone porta sicuramente un’idea dolce visto il suo essere fruttato, eppure il fatto che la birra sia acida rende il drink molto fresco e beverino, esperimento ben riuscito!

Il Milord mi è piaciuto molto e ve lo consiglio per il suo stile allo stesso tempo elegante ma non eccessivamente impostato. Qui si arriva, si chiacchiera con Cristian e con il suo Team e dopo qualche minuto si ha qualcosa da bere tra le mani basato sui propri gusti.
Questa sera abbiamo spaziato tra drink caraibici, classici aperitivi rivisitati e after dinner proprio per darvi un’idea di quello che potete trovare su questa bella lista ricca di fotografie.

La drinklist del Milord. Diventa sempre più fondamentale mostrare i drink direttamente sul menu!

Noi vi diamo appuntamento al prossimo Bar Tour e vi ricordiamo di lasciare i vostri feedback e le vostre impressioni sulla nostra pagina Facebook o sul canale Instagram, ci si vede ai banconi!

Milord
piazza Bernini, Milano
sempre aperto, tranne la domenica, dalla mattina alle 2 di notte

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