Gypsyan Club

Gypsyan Club, il grande circo dei cocktail è arrivato a Lambrate

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Milano negli ultimi anni si è letteralmente riempita di bar in cui bere drink decisamente sopra la media degli anni 2000. Le ricette a disposizione di tutti, i corsi, la possibilità di avere in bottigliera prodotti sempre più ricercati, il maggiore interesse da parte del pubblico e, perchè no, la nascita di siti come DrinkUrWay hanno fatto sì che la città si sia potuta permettere una crescita dell’offerta esponenziale.

Alcune zone erano rimaste più sguarnite di altre: una di queste è sicuramente la zona che dalla stazione di Lambrate punta verso l’esterno, verso la zona Est della città. 
Da metà 2019 anche qui, in Piazza Vigili del Fuoco, una piazza riqualificata all’interno del quartiere Rubattino, è possibile bere qualcosa durante l’aperitivo o per un piacevole dopocena: ha aperto il Gypsyan Club.

Manuel, Gypsyan Club

Manuel ci racconta il circo e il Gypsyan Club

Il locale è nato dalla grande passione che il suo proprietario, Manuel, ha per il Circo. Mi racconta subito che il circo fino agli anni ’70 era abbastanza kitsch con animali costretti e pagliacci di dubbio gusto. Poi è arrivato il Cirque du Soleil che ha portato la narrazione all’interno del mondo circo risvegliando l’interesse del pubblico e offrendo una nuova esperienza.
Oggi il Gypsyan Club vuole portare l’immaginario onirico del circo all’interno di un locale a partire dal proprio arredamento e dai propri colori.

Gypsyan Club

Ogni elemento del colorato arredo richiama elementi legati al circo

Il Gypsyan nasce come cocktail bar ma è anche molto altro: sede per presentazioni di libri, sala per concerti di musica live e almeno una sera a settimana qui si può assistere a un evento culturale bevendo qualcosa.
Al bancone, insieme a Manuel, trovo Marta che ci preparerà i drink che vi raccontiamo questa sera.

Marta, Gypsyan Club

Marta preparerà per noi i drink di questa serata

Marta conosceva Manuel già prima dell’apertura del Gypsyan Club e si è innamorata di questo posto quando Manuel le ha raccontato il progetto e l’idea che stava dietro al locale. Oggi si occupa della preparazione dei drink, che hanno nomi legati agli spettacoli del circo, insieme a Lindon, il terzo membro dello staff.

Si comincia dal Varekai, il drink a base gin più richiesto dal pubblico del Gypsyan Club. Al suo interno troviamo Tanqueray Gin, sale, sciroppo d’agave, succo di melograno fresco, succo di lime e zenzero. Il drink viene shakerato e quindi servito on the rocks e completato con zenzero fresco e chicchi di melograno.

Vanekai, Gypsyan Club

Il Vanekai con la sua crusta di sale. Un drink fresco e dissetante

Insieme al drink viene servito l’aperitivo che qui al Gypsyan viene presentato su dei piattini portati direttamente ai tavoli o al bancone.
Il pubblico dell’aperitivo qui al Gypsyan Club è un pubblico giovane che ha voglia di scoprire nuovi prodotti ma nello stesso tempo ama i classici che sono i drink più consumati insieme alle birre alla spina.

Ma stasera sono qui per assaggiare i drink del locale inventati da Marta e così ecco arrivare il Fortini. Al suo interno troviamo un mezcal molto affumicato, Triple Sec, Vermouth Bianco, succo di lime e sale. L’elemento salino si ripropone in molti dei drink secchi qui al Gypsyan Club.

Fortini, Gypsyan Club

Il Fortini è fresco e affumicato, un drink perfetto per l’aperitivo

La bottigliera, destinata ad essere ampliata, è gestita direttamente da Marta che sceglie i prodotti in base ai suoi gusti e a quelli dei clienti. Ama l’Inghilterra e l’Irlanda e così troviamo molte referenze di whisky irlandesi e anche qualche drink preparato con questo tipo di prodotti. 
Oggi però fa molto caldo a Milano e così opto per un drink con una base decisamente più fresca: Tequila!

Assaggio il Viva la Vida, una variante sul Margarita (tequila, triple sec, succo di lime) in cui vengono frantumate delle bacche di pepe nero profumato e aggiunte delle foglie di basilico.

Viva la Vida - Gypsyan Club

Un bel Margarita è quello che ci vuole in questa estate milanese. Le bacche di pepe nero profumano il drink

Qui al Gypsyan Club come avrete notato dalle fotografie scattate da Monica, la politica è quella di non utilizzare cannucce e più in generale di applicare un modello “no waste” rispetto ai drink prodotti.
La plastica è quasi del tutto abolita e spero che questa linea venga seguita da un numero sempre maggiore di bar. 

Per l’ultimo drink chiedo a Marta di preparare qualcosa che sia di effetto e così sceglie uno dei drink con più ingredienti del Gypsyan Club. Si tratta del , al suo interno troviamo mirto, rosmarino fresco, Cointreau, Sherry secco e liquore al bergamotto.

Kà, Gypsyan Club

Il Kà del Gypsyan Club è il drink con cui finiamo l’intervista

Si tratta di un drink in cui non è presente un distillato ma allo stesso tempo ricco di sapori diversi, dolci e aromatici. Il mirto e il bergamotto stanno inaspettatamente bene insieme e generano un drink adatto sia all’aperitivo che al dopo cena.

Con questo drink termina il nostro viaggio circense al Gypsyan Club.
Ve lo consiglio perchè si tratta di una bella realtà, molto giovane, che ha deciso di aprire in una zona che ha bisogno di essere animata e di avere un’offerta di qualità. 
La drinklist che al momento strizza l’occhio ai gusti dei clienti ha ottime opportunità di migliorare e scegliere una strada più decisa, nello stesso tempo produrre eventi di qualità attirerà un pubblico sempre più adulto e consapevole in grado di apprezzare l’ottimo lavoro di Marta, Lindon e Manuel.

Gypsyan Club
Piazza Vigili del Fuoco 7, Milano
aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 18 alle 2

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