Twist on Classic

Twist on Classic, la finestra sui Navigli che serve drink sartoriali

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Realizzo subito che quella al Twist on Classic sarà un’intervista insolita e diversa dalle altre quando mi siedo insieme a Monica, autrice delle foto di questa sera, Pasquale e Francesca (che ci accompagnano in questo BarTour del mercoledì) alla finestra del locale. Letteralmente.
E devo dire la seduta è comodissima, il dialogo con Davide, che questa sera ci preparerà da bere, è continuo e ricchissimo di nozioni, curiosità e informazioni. Mi rilasso ed ecco che si comincia: da qui, dalla finestra che dà sul Naviglio, stanno per uscire drink pazzeschi che non vedo l’ora di raccontarvi.

Bar Tour Twist on Classic

Il Bar Tour prende il via e Davide ci racconta il Twist on Classic dalla finestra

Il Twist on Classic ha aperto sei anni fa da un’idea di Federica Negri e si è subito conquistato una bella fetta di pubblico dei Navigli, una zona sicuramente ricca di concorrenza e novità continue. Si partiva da una “semplice” caffetteria e la conversione quasi naturale è stata munirsi di un bartender bravo e giovane, Davide Esposito che arrivava da un’esperienza a Vigevano in un cocktail bar tranquillo, carino ma un po’ defilato dalla realtà milanese e partiva con tanta voglia di fare bene. Oggi, dopo sei anni, è ancora qui e si muove sicuro dietro al bancone.

Davide Esposito, Twist on Classic

Davide prepara drink e intanto ci racconta tutto di sè e del locale

L’obiettivo primario del locale era quello di avvicinare i clienti e gli amici alla miscelazione, all’epoca il Twist on Classic era un punto di ritrovo per regulars delle colazioni e dei pranzi. Oggi possiamo dire che la missione si sia trasformata nel rivisitare i classici così come da nome del locale. Ma attenzione, non si tratta di rivisitazioni forzate e fatte “per forza”. Qui i classici si cuciono addosso al cliente di turno con una forte spinta sulla sartorialità del drink e con grande attenzione a come anche una singola bottiglia o ingrediente possa modificare e rendere più accattivante un grande classico.

Mentre Davide mi porge la lista mi viene quasi da chiedere come mai esista dato il concetto che ci ha appena spiegato. In realtà la drinklist qui al Twist on Classic vuole essere una semplice proposta di dodici drink da cui partire per riflettere insieme ai bartender del locale sui propri gusti e su cosa si ha voglia di bere.

Drinklist Twist on Classic

Arriva la drinklist!

Da ormai due anni DrinkUrWay cerca di mettere in contatto pubblico e bartender, di rompere la barra e di trovare punti di incontro sul gusto quindi accolgo questa idea con grande entusiasmo. Il bancone è storicamente fatto per parlarsi (poco importa che qui il bancone sia una finestra) e per confrontarsi insieme sui propri gusti grazie ad un bartender che ormai è di fatto un consulente del gusto. Troppo spesso ascolto discorsi da parte di amici e conoscenti che si sentono “ignoranti”. Bene, lo siamo tutti
Ma l’unico modo di scoprire è assaggiare, giusto? Benissimo, qui al Twist on Classic non vedono l’ora di accogliervi.

Proprio per questo motivo lo staff che si muove tra i tavoli è formato per rispondere ad ogni richiesta tecnica da parte dei clienti e per suggerire e cucire i drink più adatti su ogni persona che entri nel locale o sia seduta nel dehors.

La lista che scopriamo stasera è dedicata a Lupin, ai personaggi e alle storie che lo accompagnano. Ecco quindi che comincio assaggiando il Fujiko che Davide mi presenta come “l’anello di congiunzione tra la caipiroska alla fragola e il bloody mary”. 
Non posso che essere incuriosito da questa fantasiosa definizione e quindi ecco il drink!

Fujiko, Twist on Classic

Un Fujiko sui Navigli e l’aperitivo è servito!

Al suo interno troviamo un composto di pomodori ciliegini e fragole, Ancho Reyes liquore messicano al peperoncino, vodka, succo di limone fresco e perline di zucchero sul fondo.
Il drink è molto profumato e fresco: fragola e pomodoro giocano alla perfezione tra loro mentre l’Ancho Reyes arriva con quella punta di piccante non eccessivo che ci sta benissimo. 

E’ un ottimo inizio per il nostro BarTour e insieme al drink arriva anche l’aperitivo del Twist on Classic: un bel taglierino con affettati, focacce e sfizi che ha lo scopo di accompagnare e stuzzicare la bevuta e non quello di sfamare. Insomma, il giusto aperitivo!

Nel frattempo Davide dietro al bancone continua a raccontare e preparare drink e così arriva immediatamente anche il Pagina Perduta: un viaggio ideale di Marco Polo tra Genova e l’Oriente.
Al suo interno troviamo Shochu (un distillato giapponese), miele al basilico e zenzero, succo di aloe vera, un rim (crosta sul bicchiere) di sale e paprika e succo di limone fresco.

Pagina Perduta, Twist on Classic

Pagina Perduta, un drink che parte dall’Italia e dal basilico per raggiungere il Sol Levante

Mi piace molto come qui al Twist on Classic si giochi sui profumi e sapori anche all’esterno del bicchiere con delle soluzioni colorate che portano anche tanto gusto al drink. In questo Pagina Perduta in particolare la crusta di sale e paprika è molto efficace per limare qualche acidità del drink ed esalta i profumi dello zenzero e del basilico.

Il miele allo zenzero e basilico è solo uno dei tantissimi homemade che Davide prepara ogni giorno. Mi racconta che per lui gli homemade rendono unici i drink e nello stesso tempo favoriscono la loro replicabilità. Naturalmente questo tipo di preparazioni non toglie nulla alla qualità e al numero dei distillati che qui, nella bottigliera del Twist on Classic, sono moltissimi.

Mentre la conversazione procede avvisto uno strano bicchiere ed ecco arrivare il primo Tiki Drink della serata: il Marpione.
Al suo interno il Mezcal gioca con sciroppo d’agave, liquore alla pesca, succo d’ananas fresco e menta profumatissima a decorare.

Marpione, Twist on Classic

Il Marpione ci ha conquistati e Monica ha voluto immortalarlo in bella posa sul Naviglio

Il Marpione è marpione di nome e di fatto, è un drink che viene servito in questa bella e abbondante tiki mug ma occorrerebbe un tiki secchio per soddisfare i nostri assaggi continui. Le note un po’ selvatiche del Mezcal vengono limate dal liquore alla pesca e dai profumi di menta e ananas. 
Da sottolineare che il drink viene servito con una cannuccia di bambù, elemento sicuramente da apprezzare in un momento in cui l’ecosostenibilità dev’essere un tema centrale per chi fa ristorazione e miscelazione.

Potrebbe finire qui? Forse sì. Ma perchè negarci l’ultimo drink della serata, qualcosa che ci svegli prima della prossima tappa? 
Ecco quindi che Davide armeggia sul bancone e inventa qualcosa ma… è un bicchiere di cartone da caffè! Un po’ sorpresi (e nel mio caso un po’ deluso dalla non presenza di alcol) gli chiediamo cosa sia e ci racconta il Zazà.

Al suo interno troviamo Punt e Mes, orange bitter e chinotto al caffè. Il drink viene servito in un bicchiere anonimo coffee style che ha tutta l’aria di non contenere alcol e che potrebbe essere perfetto per l’ufficio o per i vostri trasferimenti insospettabili in metropolitana!

Zazà, Twist on Classic

Zazà, perfetto per le vostre mattinate in metropolitana. Nessuno avrà il minimo sospetto

Con questo Zazà da passeggio finisce purtroppo il tempo e l’intervista a Davide Esposito qui al Twist on Classic. Vi consiglio caldamente di sedervi a questa finestra (o al bellissimo bancone interno se fa freddo) e farvi cucire drink e storie addosso. Questo è uno di quei posti in cui si possono fare quattro chiacchiere al bancone con chi vi sta davanti e chi vi sta intorno. E purtroppo a Milano ce ne sono sempre meno.

Ricordatevi, come sempre, di raccontarci la vostra esperienza sulla nostra pagina Facebook o sul nostro canale Instagram!

Twist on Classic
Ripa di Porta Ticinese 13, Milano
aperto dalle 18 alle 2 tutti i giorni, nel weekend dalle 15 alle 2

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