Bravo Caffè Bologna

Bravo Caffè, il salotto della Musica a Bologna in cui si beve bene in modo sostenibile

In I Bar by Paolo VercellisLeave a Comment

Fa davvero uno strano effetto ricominciare a scrivere dopo un periodo così lungo. I bar, i banconi, la sensazione di ospitalità e accoglienza mi sono mancate tantissimo.
Dal 18 maggio in poi non ho fatto altro che visitare i bar milanesi ritrovando amici, emozioni e sorseggiando drink decisamente migliori rispetto a quelli che riuscivo a prepararmi a casa durante questo assurdo periodo.

Dai primi di giugno sono tornato a Bologna e naturalmente appena arrivato ho iniziato ad esplorare tutti i bar di questa città. Una città nettamente (almeno per come la vedo io) divisa tra due anime: la parte dei giovani e degli studenti che cercano, soprattutto in questo periodo estivo, una bevuta semplice, all’esterno e che non costi troppo.
Dall’altra c’è una Bologna della miscelazione, una Bologna da Bere Bene, che cresce costantemente giorno per giorno in termini di ricette ma soprattutto in termini di ospitalità, servizio e idee. Inutile dire che amo più la seconda che la prima.

Per cominciare al meglio questo nostro viaggio bolognese ed emiliano, e iniziare alla grande il nostro BarTour, questa sera ci sediamo al bancone del Bravo Caffè. Il percorso e il racconto dei cocktail bar di Bologna non parte da qui in maniera casuale: ci troviamo in uno dei locali storici della città. Qui dal 1995 si beve, si mangia e si ascolta musica live ogni sera dell’anno.
Da qui sono passati grandi artisti e lo si può percepire immediatamente dai numerosissimi poster delle serate che affollano le pareti del locale, del resto ci troviamo in uno dei Music Bar più famosi d’Italia.

Bravo Caffè

I poster del locale circondano il bancone, sono pronto ad assaggiare tutto

Per di più in questa serata di luglio trovo il locale alle prese con il Salotto del Jazz, un evento molto importante per Bologna e per via Mascarella.
La via viene chiusa al traffico e in tutti i locali, a partire dal Bravo Caffè che si trova al civico 1 e dà, è proprio il caso di dirlo, il LA a tutti gli altri, risuona musica Jazz suonata live con le sue note suadenti.

Al Bravo Caffè questa sera ritrovo dietro al bancone una delle prime persone che ho conosciuto a Bologna: Paolo Cesino. Paolo è arrivato qui dalla Campania, la sua terra, e le sue esperienze si sono divise tra Napoli, Lecce e Bologna. 
Si trova in città dal 2012 ed è passato da Caffè Ristretto, Wood Gastro Bar ed Emporio 1920 che vi racconteremo prossimamente (come tutti i Bar d’Italia del resto).
E’ uno di quei bartender che sorridono ancora mentre chiacchierano con voi e soprattutto mi colpisce il suo sguardo che letteralmente si illumina quando parla di ingredienti, idee e miscelazione. Qui c’è la passione vera.

Paolo Cesino, Bravo Caffè

Paolo colto in pieno throwing, per lui grande passione e amore per ciò che fa

Paolo Cesino, ecosostenibilità e cucina

Paolo fonda il suo concetto di miscelazione su alcuni punti che per lui sono fermissimi: ecosostenibilità, riutilizzo, tecniche prese dalla Cucina. Sono teorie che oggi sono in pieno, giustissimo, trend e che sicuramente sembrano innovative.
In realtà Paolo mi racconta che arrivano direttamente da sua nonna che gli ha insegnato a non buttare via nessun pezzo di qualsiasi prodotto, tutto si può riutilizzare e tutto dà sapore, colore e profumo.
In effetti mentre parla, con un po’ di emozione, vedo davanti a lui molti vasetti, sottovuoto e bottiglie di liquidi coloratissimi e pieni di preparazioni che si avvicinano molto a quelle che si trovano in qualche cucina svedese di conserve e sottaceti.

Ed effettivamente Paolo ha avuto a che fare con molti Chef durante la sua carriera, così troviamo sulla lista, all’interno dei drink, delle preparazioni realizzate con tecniche che arrivano dalla cucina: dressing, pesto dolce, verjus, ketchup di passion fruit, succo di mela al wasabi, citronette di yuzu solo per citarne alcune.

La drinklist di Bravo Caffè

La drinklist che propone si fonda sulla stagionalità dei prodotti: il Bellini per esempio è realizzato con melone cantalupo aromatizzato alla menta che fornisce una bella parte estiva a questo classico. 
In generale è una drinklist che parla al pubblico che ama i gusti acidi e freschi, molto estivi e in effetti Paolo mi conferma che le persone che frequentano il Bravo Caffè scelgono quasi sempre dei drink presenti in lista, a conferma del fatto che la strada scelta è quella giusta.

Uno dei Best Seller dell’attuale menu è Radici, un drink a base gin con degli ottimi spunti aromatici. Al suo interno troviamo il gin, un pesto dolce di basilico che fornisce al drink un colore verde brillante, estratto d’ananas marinato alla curcuma, succo di lime fresco, ginger beer e banana
Il drink viene shakerato, filtrato nel bicchiere e decorato con anice stellato, pepe rosa e una bella foglia d’ananas che in questo modo non viene buttata ma riutilizzata.

Radici - Bravo Caffè

Radici, verde acceso e basilico fresco per cominciare il nostro aperitivo al Bravo Caffè

Radici è un drink che colpisce nella sua complessa semplicità, capisco bene perchè sia uno tra i più venduti. Gli elementi distintivi sono riconoscibili da tutti: il basilico domina la bevuta, le acidità sono perfette e il tocco finale della ginger beer ricorda al pubblico il gusto di un Moscow Mule classico.

Si tratta di un cocktail perfetto per accompagnare l’aperitivo del Bravo Caffè che solitamente consiste di crescentine (tipiche focaccine bolognesi) ripiene di salumi freschi.

Mentre Paolo ci racconta l’aperitivo inizia già a preparare il secondo drink della serata che è il Giardino Mediterraneo. Anche in questo caso si gioca sulla parte vegetale e, soprattutto, sulle acidità. All’interno di questo speciale Giardino troviamo nuovamente gin, succo acido di finocchio e sedano, sorbetto agli agrumi, succo di lime fresco, soda al finocchietto selvatico e il succo di conserva della carota viola sott’aceto (pickle).

Il Giardino Mediterraneo - Bravo Caffè

Il Giardino Mediterraneo è una esplosione di sapori e di colore

Il Giardino Mediterraneo è il drink che mi ha colpito maggiormente tra quelli assaggiati. E’ fresco, ha tante acidità diverse che giocano tra loro alla perfezione e nello stesso tempo si riescono ad apprezzare le parti aromatiche delle varie verdure presenti nelle preparazioni. Alla fine verso il fondo del sorso arriva anche la parte agrumata del sorbetto.
Un drink da bere in qualsiasi momento dall’aperitivo al dopocena, funziona molto bene e la sua decorazione di pickle carota e finocchietto fresco profuma d’estate.

Come vedete l’importanza dei colori per Paolo riveste un ruolo centrale nelle preparazioni dei suoi drink così come il Gin, decisamente il suo distillato preferito.

Come ultima nota della serata gli chiedo come riesca a trasmettere tutte le preparazioni elaborate al pubblico e guidarlo nella scelta. In realtà il Menu riporta una sorta di dizionario degli ingredienti più insoliti ed è sempre consultabile. 
Anche perchè nella visione di Paolo, e la condivido appieno, chi degusta e sceglie un drink non deve sentirsi a disagio ma anzi deve poter avere ben chiaro in mente il gusto, il colore e il bicchiere in cui verrà proposto.

Anche per questa sera il nostro racconto volge al termine mentre in sottofondo comincia la musica di questo Salotto del Jazz bolognese. 
Bravo Caffè è uno dei luoghi bolognesi in cui vale decisamente la pena passare per un aperitivo o per una cena ascoltando dell’ottima musica e osservando qualcuno che la suona (con strumenti veri e non con una consolle). 
Se ci pensate qualcosa di molto simile a quello che propone Paolo dietro al bancone: concretezza, artigianalità, enorme passione e poca rarefazione, qui si suona bene, qui si beve bene. Passateci.

E poi fateci sapere cosa ne pensate sulla nostra pagina Facebook o sulla nostra pagina Instagram, siamo molto curiosi dei vostri commenti!

Bravo Caffè
via Mascarella 1, Bologna
aperto dalle 19.00 alle 2.00 tutti i giorni tranne il lunedì

 

 

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