Unseen, qualcosa di mai visto è arrivato a Lambrate. Siete pronti per l’esperienza?

In I Bar by Valentina MilesiLeave a Comment

Questa sera il nostro BarTour milanese torna in quel di Lambrate, un quartiere in cui i cocktail bar di ottimo livello stanno aumentando di mese in mese.
In particolare ci fermiamo in uno dei luoghi che sono una delle grandi novità di questo assurdo 2020: Unseen, un bar innovativo ed inedito nella Milano dei drink.
A partire dal fatto che il Bar, in questa recente -e sorprendente- apertura, in effetti, qui non c’è. 

Ma partiamo con ordine perché questo UNSEEN (il “non visto”) è un locale che è quasi scorretto sintetizzare. Un’apparente semplicità di impostazione che non fa in alcun modo riferimento alle icone classiche dell’ambiente bar (non c’è nessuna bottigliera), è in realtà solo l’inizio di una narrazione che non faremo integralmente, chiedendovi un atto di fede (e di piacere) nell’andare a conoscerla di persona.

Unseen Bar

Già dall’ingresso siamo incuriositi dall’esperienza che ci attende

Situato in zona Lambrate, a pochi passi dalla stazione, Unseen è il primo locale Vaporwave in Italia e, a quanto pare, in Europa.

L’arredamento minimal e una statua che richiama lo stile classico giocano con materiale attinto dall’estetica di un movimento underground a cavallo tra tecnologia e nerdismo: proiezioni attinte dalla cultura manga; musica elettronica indipendente nelle quali tracce si possono ascoltare campionamenti di un retaggio anni 80-90; floppy disk come sottobicchieri
Tutti elementi che si rifanno al movimento e alla cultura Vaporwave.

Da Unseen si vive una sorta di nostalgia nei confronti degli anni ’80 e ’90, gli anni che ci riportano ai nostri primi ricordi, quelli che lo rendono un locale paradossalmente attuale in un momento storico di questa portata.

Unseen è un concept di Milo Occhipinti (origini veronesi, alle spalle una grossa esperienza londinese tra cui Bermondsey Arts Club e NT’S a cui è seguito il rientro in Italia dove ha lavorato al MaG Cafè e al 1930 insieme a Flavio Angiolillo, e all’Enjoy Club insieme a Giacomo Diamante). Qui a Lambrate, Milo ha curato personalmente il progetto del locale.

Milo Occhipinti, Unseen Bar

Milo colto al Bancone che bancone non è, tutto avviene al tavolo, vicino ai clienti

La nostalgia è anche quella per una connessione personale che sia autentica: in un piccolo ambiente che ha al suo centro un unico grande tavolo, 16 persone possono accomodarsi e socializzare.
Connessione ricercata anche con l’Ambiente: in un concept zero-waste e plastic free. Ed attraverso il riutilizzo delle materie prime: i materiali fermentati utilizzati per la preparazione dei cocktail vengono impiegati nella creazione degli appetizer, serviti in piccole bento box.

Abbattuta la bar-riera barman-cliente, Milo serve i drink creati in pre-batch con prodotti stagionali e preparazioni homemade alla station che poggia direttamente sul tavolo. Lo shaking è (quasi) bandito, coerentemente con la volontà di opporsi allo stereotipo della figura del barman accentrante e mitizzato, così come ad ogni altra forma di pregiudizio sul campo, inclusa quella di gender.

La drinklist è stagionale, i cocktail vengono creati con l’obiettivo di ricreare un sapore, talvolta in modo caricaturale rispetto ai prodotti più di massa, come ad esempio gli energy drink.
Gin tonic, Negroni e Martini sono tra le poche eccezioni alle signature, e per chi gradisse è disponibile anche una selezione di birre artigianali.

In questa nostra prima serata da Unseen assaggio NINTENDOSOFT PRO: realizzato con vodka infusa al basilico, sake ai fiori di sambuco, estratto di datterino giallo, miele di arancio e acido malico. Un rametto di pomodorino essicato come garnish, NintendoSoft Pro è un drink con note mediterranee, morbido al palato, a mio avviso imperdibile.

Unseen Bar - Nintendosoft Pro

Il NintendoSoft Pro, un’esperienza vegetale servita su un floppy anni ’80

L’ambiente di Unseen, illuminato dai neon blue&pink è anche parecchio instagrammabile in ogni sua parte, bagno incluso. Un guardingo David di Donatello ti osserva mentre sei inevitabilmente portato a schiacciare un pulsante che ti porterà a vedere qualcosa di – ancora una volta – Unseen.

Unseen Bar - dettaglio toilet

Che facciamo, Press?

Mentre mi guardo attorno e scatto, ecco che Milo prepara l’altro cocktail a cui ha pensato per questa sera. Si tratta di un best seller, SUPERSEX420, in cui il Jameson whiskey IPA, rifinito in botti di birra, viene miscelato a kombucha di te Assam, acido lattico, essenza di gelsomino e fruttosio derivato da frutta stagionale. Un cocktail sostanzialmente sour (pur senza acido citrico), servito on the rocks e decorato con un curioso guscio di lumaca. Il colorante ovviamente è naturale.

Unseen Bar - Supersex420

Il Supersex420 nella sua colorazione, tutta naturale, decorato da un guscio di lumaca

Abbiamo inteso che Unseen è per ora solo il primo step di una serie di work in progress, di collaborazioni, di idee in questo momento purtroppo difficilmente attuabili ma delle quali dei quali vi terremo sicuramente aggiornati.
Al momento Unseen procede con i suoi delivery direttamente a casa vostra, speriamo di poter tornare a vivere questa esperienza quando finalmente si potrà condividere il grande tavolo centrale. Nel frattempo fateci tutte le vostre domande sui nostri canali Instagram e Facebook!

Unseen
Via Ronchi 13, Milano
aperto dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 02

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